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Organizzazione a livello regionale

Smaltimento delle acque

Attualmente sono otto gli enti sovracomunali preposti allo smaltimento e al trattamento delle acque di scarico:

  • Consorzio depurazione acque Pian Scairolo, Barbengo
  • Consorzio depurazione acque Biasca e dintorni, Biasca
  • Consorzio depurazione acque Lugano e dintorni, Bioggio
  • Consorzio depurazione acque Chiasso e dintorni, Chiasso
  • Consorzio depurazione acque della Magliasina, Croglio
  • Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB), Depurazione acque, Giubiasco
  • Consorzio depurazione acque del Verbano, Locarno
  • Consorzio depurazione acque Mendrisio e dintorni, Rancate

Per maggiori informazioni: Impianti Depurazione Acque Svizzera Italiana

Nella figura sono raffigurati i Comuni consorziati o convenzionati con gli enti preposti alla realizzazione delle opere intercomunali di smaltimento e depurazione delle acque. Le zone tratteggiate rappresentano i comuni che smaltiscono le proprie acque di scarico verso più impianti di depurazione delle acque (IDA), mentre i comuni in bianco hanno dei sistemi di smaltimento e trattamento delle acque in proprio.

Storia

A partire dagli anni ’60 sono stati istituiti dei consorzi di comuni per la realizzazione e la gestione delle opere di raccolta e depurazione delle acque. Il consorzio costituiva la forma istituzionale che meglio rispondeva all’urgenza di risanamento dei laghi Ceresio e Verbano.

Sulla base della Legge d’applicazione della legge federale contro l’inquinamento delle acque (LALIA del 2 aprile 1975) e del Piano cantonale di risanamento del acque del 1971, ora abrogato, sono stati costituiti numerosi consorzi, che negli anni si sono fatti carico della realizzazione di importanti opere sovracomunali.

Tuttavia, l’elevato numero di consorzi, unitamente alla necessità di ottimizzare sia dal punto di vista tecnico-amministrativo che economico la gestione delle reti di adduzione e degli impianti di depurazione, ha evidenziato l’opportunità di ridurre il numero di consorzi.

Queste considerazioni, sorrette anche da un’iniziativa parlamentare che mirava a riunire in un unico ente (consorzio, ente, o altra forma) le regioni gravitanti su un impianto di depurazione, hanno portato ad una progressiva riduzione del numero di consorzi operativi, che sono passati da 29 a 9 nel periodo 2004-2014.

Novità

Con la dismissione dell’IDA di Cadro avvenuta nel 2017 ed il consolidamento del Piano generale di smaltimento consortile (PGSc), alla fine del 2019 il Consorzio depurazione acque Medio Cassarate è stato inglobato nel Consorzio depurazione acque Lugano e dintorni.

A fine del 2019 è stato sciolto anche il Consorzio depurazione acque del Bellinzonese e della Riviera, che a partire dal 1°gennaio 2020 è integrato nell’ente autonomo Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB).

Il Comune di Morcote è entrato a far parte del Consorzio depurazione acque Pian Scairolo il 1° gennaio 2020. Con la posa della condotta sublacuale Morcote-Figino e il potenziamento della condotta premente consortile fra la stazione di pompaggio P2 e l’IDA di Barbengo, ci saranno le premesse per la dismissione dell’IDA di Morcote nel corso del 2021 ed il conferimento delle acque reflue comunali all’IDA di Barbengo.