Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Gestione del suolo contaminato da neofite invasive

L'obiettivo della protezione contro il deterioramento biologico del suolo consiste nel mantenimento della biocenosi caratteristica del sito, ricca di specie biologicamente attive, conformemente all'art. 2 cpv. 1 O suolo.

La diffusione nell'ambiente di organismi geneticamente modificati o di specie alloctone invasive elencate negli allegati 2.1 e 2.2 dell'Ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente (OEDA) costituisce una potenziale causa di compromissione biologica del suolo.

Qualora l'area interessata da un progetto sia soggetta all'invasione di specie neofite invasive, per prevenirne la loro ulteriore propagazione è necessario adottare i seguenti accorgimenti operativi:

  • Prima dell’inizio dei lavori, eliminare le neofite invasive identificate secondo i metodi descritti nelle schede del Gruppo di Lavoro Organismi Alloctoni Invasivi Ticino (GL OAI) e del Cercle Exotique
  • Durante le operazioni di taglio evitare di disperdere frammenti vegetali e, se necessario, coprire i corsi d’acqua mediante reti idonee (tipo antigrandine o a maglia più fine). Allontanare tempestivamente gli scarti vegetali e smaltirli presso il termovalorizzatore ICTR di Giubiasco; è vietato il loro conferimento presso piazze di compostaggio
  • Per prevenire la dispersione delle specie durante l’esecuzione dei lavori e il trasporto, gli scarti vegetali devono essere collocati in contenitori chiusi o coperti con teli o plastiche
  • Il suolo scarificato contaminato da neofite invasive deve venire riutilizzato esclusivamente nel luogo di prelievo. Esso non deve in alcun caso essere mescolato con materiale di sterro non contaminato né depositato temporaneamente in aree non contaminate da queste specie. Qualora il riutilizzo in loco non sia possibile, è necessario richiedere l’autorizzazione, tramite indirizzo dt-smaltimento.neofite(at)ti.ch, per il suo deposito in una discarica per materiali inerti
  • Al termine dei lavori, tutti gli attrezzi e macchinari entrati in contatto con materiale contaminato da neofite devono essere accuratamente lavati
  • A conclusione degli interventi, il suolo deve essere rinverdito nel più breve tempo possibile, al fine di favorire il ripristino del terreno, prevenire fenomeni di smottamento, erosione o nuove infestazioni. È inoltre necessaria una manutenzione periodica e a lungo termine delle superfici e una gestione attiva dei nuovi popolamenti.