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Referendum

Tramite l'esercizio del diritto di referendum, almeno 7'000 cittadini aventi diritto di voto chiedono che le decisioni del Gran Consiglio di approvazione, modifica o abrogazione di una legge o di un decreto legislativo siano sottoposte al voto popolare.

Informazioni generali

Attraverso il referendum, si può chiedere che vengano sottoposti al voto popolare:

  • le leggi e i decreti legislativi di carattere obbligatorio generale;
  • gli atti comportanti una spesa unica superiore a Fr. 1'000'000.- o una spesa annua superiore a Fr. 250'000.- per almeno 4 anni;
  • gli atti di adesione a una convenzione di diritto pubblico di carattere legislativo.

Procedura per il lancio di un referendum

Per poter lanciare un referendum, i promotori devono raccogliere l'adesione scritta (firma) di almeno 7'000 cittadini aventi diritto di voto, entro 60 giorni dalla pubblicazione nel Foglio ufficiale della legge, del decreto legislativo o dell'atto soggetto a referendum.

La domanda di referendum deve essere consegnata presso la Cancelleria dello Stato, Servizio dei diritti politici.

Prima di pubblicare il risultato della domanda di referendum nel Foglio ufficiale, la Cancelleria dello Stato, Servizio dei diritti politici, verifica la validità delle firme (entro 30 giorni dalla scadenza del termine di raccolta).

Se il numero delle firme previste è raggiunto, la domanda di referendum è dichiarata riuscita.

Non è ammesso il ritiro della domanda di referendum.

Cancelleria dello Stato
Servizio dei diritti politici

Piazza Governo 6
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 31 72

can-dirittipolitici(at)ti.ch

Il Servizio dei diritti politici

Il Servizio dei diritti politici è responsabile dell’applicazione in materia di diritti politici nel Cantone Ticino. Esso si occupa dei diritti popolari (domande di referendum e di iniziativa) e organizza le votazioni e le elezioni cantonali e federali. Il servizio fornisce inoltre consulenza ai Comuni in materia di diritti politici.

Il Servizio dei diritti politici è integrato nella Cancelleria dello Stato ed è subordinato direttamente al Cancelliere dello Stato.