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Prestazioni assistenziali

Le prestazioni assistenziali sono erogate a coloro che stanno per cadere o sono caduti nel bisogno. La prestazione ordinaria serve a coprire il fabbisogno, le spese per l'alloggio e le spese di base per la salute. Le prestazioni circostanziali (speciali) sono invece versate per far fronte a bisogni specifici (ad es. trasloco, cure dentarie, ecc).

Calcolo e funzionamento della prestazione assistenziale ordinaria

Da cosa è composta una prestazione assistenziale ordinaria?

La prestazione ordinaria è volta a coprire le spese di base del beneficiario:

  • spese per il fabbisogno mensile (coperte dal forfait globale di mantenimento);
  • spese per l’alloggio;
  • spese di base per la salute.

Cosa comprende il forfait globale di mantenimento e quali sono gli importi riconosciuti?

Stabilito annualmente nelle Direttive riguardanti gli importi delle prestazioni assistenziali, il forfait globale di mantenimento è destinato a coprire il fabbisogno del beneficiario e varia a seconda del numero di persone presenti nella sua unità di riferimento. Per l’anno 2023 è definito come segue:

Membri dell’unità di riferimentoForfait globale di mantenimento
(raccomandato dalla CSIAS) (fr./mese)
1 membro1'031
2 membri1'577
3 membri1'918
4 membri2'206
5 membri2'495
Per ogni membro supplementare+ 209

Per le unità di riferimento con 3 o più persone, viene riconosciuto un supplemento di 200 fr. se almeno 3 di queste hanno più di 16 anni.

Esempio di spese mensili per un’unità di riferimento (UR) composta da una persona sola (forfait globale di 1’031 fr. al mese) secondo le Linee guida CSIAS:

  • alimentazione, bevande e tabacco (ca. 426 fr.);
  • formazione, tempo libero, sport, intrattenimento/Attrezzatura personale, ad es. materiale da cancelleria (ca. 137 fr.);
  • abbigliamento e calzature (ca. 101 fr.); 
  • cura del corpo, ad es. parrucchiere e articoli da toilette/Cura personale, ad es. medicamenti pagati di persona  (ca. 99 fr.);
  • comunicazioni a distanza, Internet, radio/TV (ca. 91 fr.);
  • trasporti pubblici locali, ad es. biglietti, abbonamenti (ca. 63 fr.);
  • consumi energetici, escluse le spese accessorie (ca. 48 fr.);
  • gestione generale dell'economia domestica, ad es. riparazioni (ca. 43 fr.);
  • altre quote, ad es. servizi finanziari, regali e inviti (ca. 23 fr.). 

Come viene definito il forfait di mantenimento per i giovani adulti (18-25 anni)?

Al giovane adulto (18-25 anni) che vive con i genitori è riconosciuto un forfait mensile di 600 fr. L’USSI può chiedere al giovane adulto, salvo in caso di conflitti insormontabili, di continuare a vivere con i genitori fintanto che non sarà raggiunta l’indipendenza economica.

Al giovane adulto che ha un’economia domestica propria viene ridotto il forfait mensile del 20% nei casi in cui egli:

  • non segua una formazione;
  • non partecipi a misure orientate all’inserimento verso il mercato del lavoro;
  • non svolga alcuna attività lucrativa adeguata;
  • non accudisca figli propri.

Quali sono i massimali riconosciuti per le spese di alloggio?

Le spese di alloggio (comprese le spese accessorie) rientrano nella copertura dei bisogni materiali primari e vengono riconosciute fino a un massimale definito a dipendenza del numero di membri dell’unità di riferimento e della Regione di appartenenza del Comune di domicilio.

In Ticino, per il 2023 valgono i seguenti massimali mensili (in fr.):

Membri dell’unità di riferimentoRegione 2Regione 3
1 membro1’420 mensili1’295 mensili
2 membri1'685 mensili1’565 mensili
3 o più membri2’022 mensili 1’878 mensili

Quali sono gli importi riconosciuti per le spese di base per la salute?

Il beneficiario di prestazioni assistenziali ha diritto all'importo massimo della Riduzione dei premi dell'assicurazione malattia (RIPAM), il cosiddetto "Sussidio cassa malati". 

Per il 2023 valgono i seguenti importi annui massimi:

  • adulti: 6’488 fr.;
  • giovani adulti: 4’759 fr.;
  • minorenni: 1’499 fr.

Se il premio supera queste somme, la differenza viene dedotta dall’importo del fabbisogno mensile. 

Quando è necessario notificare eventuali cambiamenti della situazione economica e personale?

I beneficiari hanno l’obbligo di annunciare all’USSI tempestivamente ogni cambiamento della loro situazione personale o economica, per ogni componente dell’unità di riferimento:

  • la variazione dell’unità di riferimento (ad esempio nascita di un figlio, decesso del coniuge o di un figlio che è considerato nel calcolo);
  • il cambiamento del domicilio;
  • il cambiamento dello stato civile;
  • l’inizio, la cessazione o l’interruzione dell’apprendistato, oppure la fine o l’interruzione della formazione scolastica;
  • l’inizio o la cessazione di un’attività lucrativa;
  • l’aumento o la diminuzione del reddito (ad esempio per via di rendite, pensioni o salari) o della sostanza (ad esempio per via di eredità o donazioni);
  • la vendita di beni mobiliari o immobiliari;
  • l’inoltro di una richiesta di prestazione pubblica o privata (ad esempio rendita AI, indennità giornaliera AI/malattia, indennità di disoccupazione).

Quali sono le conseguenze in caso di mancata collaborazione o informazione?

L’USSI può applicare una sanzione lieve, media o grave in base alla gravità e alla casistica. L’importo della sanzione è compreso tra un minimo di 100 fr. al mese (60 fr. per i giovani adulti 18-25 anni) e un massimo di 300 fr. al mese.

La durata della sanzione è di 3 mesi rinnovabili.

In quali casi bisogna rimborsare le prestazioni assistenziali?

Di principio, le prestazioni non vanno rimborsate. Fanno eccezione i seguenti casi:

  • quando vengono effettuati dei versamenti a titolo di anticipo su prestazioni assicurative non ancora corrisposte, al momento in cui tali prestazioni saranno esigibili (per esempio in attesa di una rendita d’invalidità);
  • in caso di acquisizione di una sostanza rilevante;
  • in caso di ottenimento di prestazioni non dovute (indebite).

A chi rivolgersi

Servizio prestazioni - USSI
Viale Officina 6
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 70 51
fax +41 91 814 47 43
dss-ussi@ti.ch

Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00.

I centralini sono attivi dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 11.45 e dalle 13.30 alle 16.00.

Divisione dell'azione sociale 
e delle famiglie

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