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Sanità

L'introduzione, dal 2012, del sistema di fatturazione delle prestazioni ospedaliere tramite forfait per casi (SwissDRG) non deve comportare la soppressione del segreto medico. privatim, l'associazione degli incaricati svizzeri della protezione dei dati, chiede che nelle nuove convenzioni tariffali siano introdotte le limitazioni necessarie a salvaguardia della protezione dei dati. Gli ospedali non devono trasmettere dati medici superflui agli assicuratori malattia.

Con la collaborazione dell'Uffcio di promozione e valutazione sanitaria del Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino e dell'Ente Ospedaliero Cantonale ticinese (www.eoc.ch), abbiamo curato la traduzione in italiano dell'opuscolo divulgativo intitolato "La sua cartella sanitaria - I suoi diritti" edito da PRIVATIM, l'Associazione svizzera degli organi della protezione dei dati. Il prospetto, destinato ai pazienti o ex pazienti italofoni degli ospedali e istituti di cura pubblici, del Cantone Ticino e della Svizzera interna, informa in modo semplice e sintetico sui diritti del singolo di accedere alla propria documentazione sanitaria, in particolare alla propria cartella clinica, e sulle regole che vigono in tema di comunicazione a terzi di informazioni specifiche contenute nella cartella sanitaria.

La sua cartella sanitaria - I suoi diritti, opuscolo informativo in lingua italiana, tedesca e francese:

L’opuscolo può essere ordinato gratuitamente a questo Servizio (protezionedati(at)ti.ch; 091 814 45 02), all’Ufficio di promozione e valutazione sanitaria del DSS (dss-upvs(at)ti.ch; 091 814 30 50) come pure alle Direzioni degli ospedali pubblici e alla Direzione dell’Ente Ospedaliero Cantonale Ticinese (091 811 13 01). Il prospetto è disponibile anche in versione elettronica.

Adriano PREVITALI, La carta sanitaria: fra protezione dei dati, principio della legalità, surrogazione della legge e sperimentazione, in:

Michele ALBERTINI,  Trasmissione di diagnosi mediche e protezione dei dati - Principi generali con particolare riferimento all'assistenza e cura a domicilio nel Cantone Ticino, in:

Marco BORGHI, Obbligo di conservazione e diritto alla distruzione delle cartelle cliniche nell'ambito della sociopsichiatria pubblica, in:

Mario BRANDA, ll segreto professionale degli operatori sanitari e sociali nel Canton Ticino, in:

Lo studio affronta e approfondisce molteplici argomenti - attuali e delicati - legati alla tenuta della cosiddetta "cartella sanitaria" (o cartella clinica), lo strumento cioè che raccoglie le informazioni sul paziente e le sue cure. Dopo un richiamo delle disposizioni generali e speciali della protezione dei dati nell'ambito sanitario, vengono trattati alcuni temi centrali, tra cui l'obbligo di compilare e tenere la cartella sanitaria nel rispetto dei vincoli della protezione e della sicurezza dei dati, il diritto del paziente di accedere alla cartella sanitaria e alla relativa documentazione, come pure il diritto di ottenere copie. Infine il documento si esprime sul delicato e annoso quesito legato alla "proprietà" della cartella sanitaria e sugli elementi correlati, come la consegna dell'originale, la conservazione e la distruzione della documentazione.

Michele ALBERTINI, Cartella sanitaria: diritti individuali e protezione dei dati, in:

Sull'argomento si veda anche la seguente sintesi (dicembre 2004):

Sui diritti garantiti dalla legge sanitaria ticinese (diritto di essere informato, di consultare la propria cartella clinica, di chiedere un secondo parere, di acconsentire o meno ad un trattamento, ecc.) e più in generale sul rapporto tra operatore sanitario e paziente, il Dipartimento della sanità e della socialità ha pubblicato il prospetto divulgativo intitolato "Tra medico e paziente .... esprimersi, essere ascoltato, chiedere, decidere assieme", accessibile anche in forma elettronica. La rubrica contiene, tra l'altro, anche lettere modello e gli indirizzi a cui rivolgersi in caso di violazione di diritti del paziente.

Relazione tenuta dal Responsabile per la protezione dei dati il 12 settembre 2007 al 3° Simposio cantonale di Rete sanitaria "Sanità elettronica: più sicurezza per tutti", Forum salute Ticino, Lugano
La relazione evidenzia che la protezione dei dati, se ben concepita ed attuata nell'era della sanità elettronica, soprattutto nell'ottica della promozione della sicurezza, non ostacola affatto la presa a carico ma, al contrario, concorre a migliorarne l'efficacia.