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Archivio eventi

Mercoledì 1 febbraio 2017
Presentazione del Quaderno n. 13 del BSSI

 

L’Archivio di Stato del Cantone Ticino, in collaborazione con l’Archivio fonografico dell’Università di Zurigo, il Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona e le Edizioni Salvioni, presenta il tredicesimo volume dei Quaderni del Bollettino Storico della Svizzera Italiana: Stòri, stralǘsc e stremizzi. Registrazioni dialettali nella Svizzera italiana (1929) curato da Camilla Bernardasci e Michael Schwarzenbach.

La nuova pubblicazione dell’Archivio fonografico raccoglie 40 registrazioni dialettali effettuate a Bellinzona nel 1929 da Oscar Keller e Silvio Sganzini in collaborazione con la Lautabteilung der Preussischen Staatsbibliothek di Berlino. Camilla Bernardasci e Michael Schwarzenbach hanno restaurato, trascritto e tradotto in italiano le registrazioni, fissate in origine su dischi di cera, e le hanno riunite in un volume accompagnato da due CD audio e da numerose immagini dell’epoca. La ricca raccolta comprende 32 varietà dialettali distribuite sul territorio della Svizzera italiana e riporta le voci originali di 34 parlanti dialettofoni. Queste fonti orali - tra cui si contano anche poesie e canzoni popolari - sono di indubbio interesse non solamente per motivi linguistici, ma anche per la loro straordinaria varietà tematica. Esse comprendono infatti descrizioni della vita contadina, storie e leggende locali, come pure richiami alle vicende politiche del tempo. Ne risulta un interessante spaccato storico e linguistico della vita quotidiana della Svizzera italiana alla fine degli anni ’20 del secolo scorso.

Data: mercoledì 1 febbraio, ore 18.15
Luogo: Biblioteca cantonale di Bellinzona


18 marzo 2016
Presentazione del Quaderno n. 7 del BSSI

 

L’Archivio di Stato del Cantone Ticino, il Centro professionale del Verde e l’Azienda agraria cantonale di Mezzana hanno il piacere d’invitarla alla presentazione del libro di Carlo Castagnola Per una storia della viticoltura ticinese, a cura di Fabrizio Panzera.

Lo studio di Carlo Castagnola, per molti anni responsabile della Cantina sociale di Giubiasco, ricostruisce la storia della viticoltura ticinese, partendo dalle testimonianze medievali per giungere sino alla prima metà del Novecento. Leggendo le oltre 150 pagine di questo volume veniamo così a conoscere come nelle nostre terre veniva coltivata la vite, quali erano i vitigni più diffusi, in che modo si procedeva alla vinificazione e quali erano i metodi di conservazione del vino.

Data: venerdì 18 marzo, ore 18.15
Luogo: Aula magna del Centro professionale del Verde di Mezzana, Via San Gottardo 1, Coldrerio


17-18 settembre 2015
La fotografia in archivio. Gestione, valorizzazione, letture

 

Il documento fotografico ha vissuto nel corso degli ultimi tre decenni un importante processo di rivalutazione, mettendo gli archivi e gli altri istituti depositari di questa particolare tipologia di documento di fronte a sfide specifiche dal punto di vista della conservazione e della valorizzazione.
Dopo l'esposizione "Il Ticino e i suoi fotografi" (Lugano, 1988), il nostro Cantone ha visto nascere e consolidarsi numerosi progetti finalizzati alla salvaguardia della fotografia storica, ed il rapporto di Memoriav sul patrimonio sonoro e audiovisivo degli archivi e delle biblioteche ticinesi (Lugano, 2004) ha stilato un bilancio delle conoscenze acquisite sino a quel momento.
Undici anni dopo quell'importante operazione, l'Archivio di Stato ha deciso di riunire operatori ed esperienze legati alla fotografia storica per fare il punto sulla situazione di un patrimonio in continua evoluzione e per discutere di strategie di gestione e di valorizzazione, ma anche per mettere a confronto conservatori e fruitori della fotografia.

Luogo: Hotel Unione, Via Guisan 1, Bellinzona


24-25 settembre 2015
Viti&Vini 2015. La vite e il vino nella nostra cultura, con uno sguardo a Ticino, Vallese e Valtellina
Convegno internazionale di studi

 

 

Il Convegno internazionale di studi “Viti&Vini 2015”, che si svolgerà a Milano il 24 e 25 settembre 2015, intende nella prima giornata sottolineare innanzitutto l’importanza che il vino e la viticoltura hanno avuto nelle nostre culture, per portare poi l’attenzione sulla storia della viticoltura nel Canton Ticino, nella Valtellina e nel Vallese, tre regioni di frontiera tra Svizzera e Italia che presentano per molti versi caratteristiche simili.

Nella seconda giornata, gli studiosi dei centri di ricerca del Ticino, del Vallese, di Milano e della Valtellina si soffermeranno prima sul presente e quindi sul futuro della viticoltura in queste regioni. La presentazione di due recenti opere sulla viticoltura ticinese concluderà poi il Convegno.


1 febbraio 2014
La Leventina e i suoi documenti medievali. Cinque secoli di storia della valle nei «Materiali e documenti ticinesi»

 

Luogo: Giornico, Museo di Leventina

Interventi di:
Norman Gobbi, Consigliere di Stato
Manuele Bertoli, Consigliere di Stato
Paolo Ostinelli, responsabile del programma «Materiali e documenti ticinesi»
Libero Casagrande, editore
Romano Rossi, sindaco di Giornico

Con la pubblicazione dei fascicoli 59-61 giunge a compimento la serie Leventina dei «Materiali e documenti ticinesi», avviata nel 1975 da Vittorio F. Raschèr e successivamente curata dal Centro di ricerca dell'Università di Zurigo e dall'Archivio di Stato del Cantone Ticino, con il sostegno del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e del Sussidio federale per la promozione e la salvaguardia della lingua e cultura italiana.

La pubblicazione è nata da un pionieristico rilievo complessivo degli archivi di comuni, parrocchie, patriziati, corporazioni e famiglie della valle Leventina, che ha rivelato l'esistenza di uno straordinario corpus documentario. Le comunità e le famiglie leventinesi hanno infatti saputo tramandare quasi duemila documenti scritti risalenti al periodo dal XII al XV secolo.

Nei fascicoli della serie «Materiali e documenti ticinesi - Leventina» tutti i documenti medievali leventinesi (in latino, in tedesco e in volgare) sono presentati in edizione critica, con un riassunto in italiano e un commento relativo alle persone e ai toponimi menzionati.

La redazione delle altre due serie (Riviera e Blenio) è pure in fase conclusiva e la pubblicazione sarà portata a termine nei prossimi anni.

La presentazione al pubblico intende richiamare l'importanza del corpus documentario e dell'opera editoriale, ricordando nel contempo la figura del fondatore e le attività dei collaboratori del progetto in valle.


13 aprile-15 giugno 2013
Guerra e pace del lavoro! L'Officina: il senso di uno sciopero

Sono trascorsi cinque anni dallo sciopero dell’Officina ferroviaria di Bellinzona, che aveva suscitato un sostegno massiccio da parte della popolazione.
Nel mezzo di decisioni cruciali sul futuro dell’Officina, quali strumenti fornisce l’approfondimento storico per capire meglio l’attualità?
Com’è cambiato il lavoro e come si può spiegare la resistenza dei lavoratori?
Vi invitiamo a scoprirlo visitando la mostra e approfondendo il tema attraverso alcuni incontri.

Luogo: Archivio di Stato del Cantone Ticino, Vl. Franscini 30a, Bellinzona

Inaugurazione: sabato 13 aprile 2013, ore 17.00

L'esposizione è stata realizzata dall'Archivio di Stato del Canton Ticino e dalla Fondazione Pellegrini Canevascini in collaborazione con la Biblioteca Cantonale di Bellinzona e l’Associazione Treno dei Sogni.


22 febbraio-14 aprile 2013
Angelo Monotti. Fotografo ticinese dell'Ottocento

 

 

 

Nata dalla collaborazione tra il Museo Cantonale d'Arte e l'Archivio di Stato del Cantone Ticino, l'esposizione propone una rivisitazione dell'opera di Angelo Monotti (Cavigliano, 1835-1915), pioniere della fotografia nel Ticino, attraverso sessantacinque stampe originali e ventiquattro ristampe eseguite a partire dalle lastre originali. Nella mostra sono stati integrati anche sei scatti di Valentino Monotti, figlio di Angelo e pure fotografo a cavallo tra il XIX ed il XX secolo.

Luogo: Museo Cantonale d’Arte, Via Canova 10, Lugano, Ala Est

Inaugurazione: venerdì 22 febbraio 2013, ore 18.00


17 ottobre 2012
Giornata di studio in ricordo di Bruno Caizzi, a 20 anni dalla sua morte

 

 

 

Il convegno organizzato dal Centro interdipartimentale di storia della Svizzera “Bruno Caizzi” dell’Università degli Studi di Milano, dall’Università della Svizzera italiana, dall’Archivio di Stato del Cantone Ticino e dal «Bollettino Storico della Svizzera Italiana» si propone di rivisitare la figura, il ruolo e le opere di Bruno Caizzi, che per oltre mezzo secolo fu attivo al di qua e al di là della frontiera sia come studioso sia come insegnante e operatore culturale, fornendo un notevole contributo allo sviluppo delle relazioni culturali tra Italia e Svizzera.

Luogo: Università della Svizzera italiana, Via Giuseppe Buffi, Lugano, Aula magna


2 maggio-3 giugno 2011
Due fotografi intorno al lago: Ernesto e Max Büchi

 

L'Archivio di Stato vi invita alla visita dell'esposizione fotografica Due fotografi intorno al lago: Ernesto e Max Büchi, costituita da quaranta immagini scattate dai fratelli locarnesi nelle loro peregrinazioni lungo le sponde del Verbano, filo conduttore della loro attività e soggetto privilegiato della loro produzione del periodo 1890-1941.
L'esposizione prende le mosse dall'archivio dei Büchi, depositato all'ASTi e in buona parte consultabile nel catalogo fotografico online dell'istituto (www.ti.ch/archivio-foto)

Apertura: lunedì-venerdì 9.00-19.00, sabato 9.00-13.00