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Contributi economici per la conciliabilità famiglia e lavoro/formazione

Esistono tre forme di aiuto che le famiglie residenti in Ticino possono richiedere se affidano i propri figli a nidi dell’infanzia, micro-nidi, famiglie diurne o centri extrascolastici riconosciuti dal Cantone, per motivi di conciliabilità tra impegni familiari e impegni lavorativi/formativi. I tre sussidi sono cumulabili e sono da richiedere direttamente alla struttura, che deduce il contributo dalla retta. 

Aiuto soggettivo per beneficiari RIPAM

Chi ha diritto all'aiuto soggettivo per beneficiari RIPAM?

Per avere diritto:

  • almeno un membro dell’economia domestica del minore deve essere a beneficio di una Riduzione dei premi dell’assicurazione malattia (RIPAM, sussidio per la cassa malati);
  • la famiglia deve avere un comprovato bisogno di conciliare impegni familiari e impegni lavorativi o formativi (eccezioni possono venir concesse per scopi di carattere sociale riconosciuti).

A quanto ammonta l'aiuto soggettivo per beneficiari RIPAM?

L'aiuto può ammontare fino al 33% della retta (dedotto il contributo universale). Il costo massimo riconosciuto per la retta è di 1'200 fr. mensili (per retta a tempo pieno). Non sono considerati oneri supplementari, che sono da conteggiare separatamente (spese per pasti, trasporto ecc.).

Esempio beneficiari RIPAM con retta mensile fissa a 1'200 fr.

Retta mensile1'200 fr.
Aiuto universale− 200 fr.
Aiuto RIPAM  − 330 fr.
Pasti+ 115 fr.
Totale a carico della famiglia = 785 fr. 

A partire da quando sussiste il diritto? Quando termina?

  • Il diritto all’aiuto soggettivo inizia quando viene riconosciuto il diritto al sussidio RIPAM e termina in caso di perdita del diritto al sussidio RIPAM.
  • La famiglia è tenuta a informare immediatamente la struttura o servizio in caso di perdita del diritto al sussidio RIPAM. La struttura o il servizio sospenderanno il diritto all'aiuto soggettivo, recuperando eventuali aiuti indebitamente percepiti.

Come fare richiesta del contributo?

  • Il contributo è da richiedere alla struttura o al servizio e viene dedotto dall’ammontare della retta a carico dei genitori.
  • Per beneficiarne le famiglie devono presentare alla struttura o al servizio la decisione di accoglimento del sussidio RIPAM.
  • La decisione che accorda il diritto al sussidio RIPAM va consegnata entro 30 giorni dal collocamento e il contributo viene conteggiato a partire dal momento in cui è stato collocato il bambino. In caso di mancato rispetto del termine di 30 giorni, il contributo viene conteggiato a partire dal mese in cui è stata consegnata la decisione.
  • In caso di decisione successiva al collocamento, questa deve essere consegnata entro 30 giorni dalla sua emissione e il contributo viene calcolato retroattivamente sino alla data a partire dalla quale la famiglia ha diritto al sussidio RIPAM. In caso di mancato rispetto del termine di 30 giorni, il contributo viene conteggiato a partire dal mese in cui è stata consegnata la decisione.
  • I contributi percepiti in base a dati inesatti devono essere restituiti alla struttura o al servizio.

A chi rivolgersi

Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani
Vicolo Santa Marta 2
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 54 51
fax dss_ufag.fax@ti.ch
dss-ufag@ti.ch

Divisione dell'azione sociale 
e delle famiglie

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Per segnalazioni e domande riguardanti il sito:
dss-infosocialita(at)ti.ch

Vicolo Santa Marta 2
6501 Bellinzona 

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tel. +41 91 814 54 30
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