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Attualità

Il convegno “Digitalizza la cultura” rinviato al 2021

Considerata la situazione sanitaria il SVPC ha deciso di rinviare al 2021 il secondo appuntamento del ciclo "Digitalizza la cultura". Inizialmente previsto a Lugano il 27 ottobre 2020, l'incontro avrebbe dovuto approfondire le nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi.
(SVPC, 22.10.2020)

Decima Conferenza cantonale della cultura: Concluso il ciclo Geografia culturale delle Città

Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che si è tenuta ieri, 13 ottobre 2020, la decima Conferenza cantonale della cultura (CCCult). I partecipanti hanno condiviso le informazioni sulla geografia culturale delle Città ticinesi.
(UAPCD, 15.10.2020) 

La “Guida letteraria della Svizzera italiana” presentata all’Istituto Svizzero di Roma

La Guida letteraria della svizzera italiana, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, è stata presentata lunedì 5 ottobre 2020 a Roma in occasione della conferenza “Territori di parole” organizzata dall’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD) in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma. Un importante riconoscimento per il progetto presentato lo scorso agosto dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

L’incontro “Territori di parole” ha focalizzato la propria attenzione sulla relazione tra territorio e letteratura, evidenziando in particolare le forme di mediazione che è possibile mettere in atto per far riscoprire al pubblico luoghi e autori. La conferenza ha creato un importante momento di scambio e interconnessione fra diversi progetti volti a stimolare questa valorizzazione, fra cui la Guida letteraria della Svizzera italiana.
(UAPCD, 07.10.2020) 

Riserva la data al convegno “Digitalizza la cultura 2020”

Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) coglie l'invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall'UNESCO proponendo una serie di presentazioni che indagheranno le relazioni tra i patrimoni culturali audiovisivi (fotografie, registrazioni sonore, film e video), la loro digitalizzazione e le nuove forme di mediazione che se ne possono ricavare.

Si terrà in autunno il secondo appuntamento del ciclo "Digitalizza la cultura", inaugurato nel 2016 con un convegno dedicato alla gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino. Quest'anno l'attenzione sarà rivolta ai patrimoni audiovisivi: si evidenzieranno alcune esperienze significative e si cercheranno di rilevare le opportunità e i limiti dei processi di digitalizzazione di questi materiali. Il filo conduttore sarà la memoria con lo slogan Weisch no? Tu t'souviens? Ti ricordi? lanciato dall'Associazione Memoriav, il centro di competenza nazionale nel settore dell'audiovisivo.

Entrata libera, iscrizione necessaria entro il 20 ottobre 2020, posti limitati. Conformemente alle disposizioni sanitarie federali in vigore, sarà obbligatorio indossare la mascherina.
(SVPC, 22.09.2020) 

Presentato il quaderno Cultura – Sostenere, promuovere, unire

 

"Questo Quaderno, in gran parte compilato prima dell'esplosione del virus, è una bussola per il futuro: in esso sono racchiusi alcuni punti fermi - ancora validissimi - che sarà necessario tenere presenti nei prossimi mesi e nei prossimi anni" (Manuele Bertoli, direttore del DECS). È stato da poco pubblicato il secondo Quaderno della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), che permette di cogliere un'istantanea delle attività, ampie e variegate, che la DCSU conduce, sostiene e coordina.
(OC, 08.09.2020) 

Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2020/02

È stata pubblicata la seconda lettera informativa dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:

  • Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino, Fascicolo 1: Abitudini di lettura e biblioteche cantonali
  • Un'Agenda culturale al passo con i tempi
  • La Guida letteraria della Svizzera italiana si concretizza in una mappa
  • Il Fondo Ruggero Leoncavallo arriva su sàmara
  • Le ultime collane inserite nella Biblioteca digitale
  • Indennità COVID estesa fino al 20 settembre 2020
  • #culturaacasa: La campagna informativa dell'OC sulle attività culturali digitali accessibili da casa
  • Osservatorio culturale e Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale sempre più vicini
  • Le collezioni dello Stato sul portale laNostraStoria.ch
  • Prossimi appuntamenti

(OC, 12.08.2020) 

Cinque anni di Conferenza cantonale della cultura: bilancio positivo e visioni strategiche per il futuro

Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), stila un bilancio positivo dei primi cinque anni di esistenza della Conferenza cantonale della cultura (CCCult), consesso strategico che mira a delineare la politica culturale cantonale.
(UAPCD, 23.07.2020)

Guida letteraria della Svizzera italiana: la mappa interattiva da scoprire sul Web

La Guida letteraria della Svizzera italiana, curata dall'Osservatorio culturale del Cantone Ticino, fa un passo avanti e presenta al pubblico la mappa interattiva delle citazioni e dei luoghi legati agli autori che hanno vissuto o soggiornato sul nostro territorio. La si può consultare all'indirizzo guidaletteraria.ti.ch. La mappa è stata realizzata grazie alla collaborazione con l'Ufficio della geomatica (Dipartimento del territorio) e il Centro sistemi informativi (Dipartimento delle finanze e dell'economia).
(OC, 09.07.2020)

Un’Agenda culturale al passo con i tempi

È online la nuova Agenda dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC): più invitante per gli utenti e aperta al territorio (www.ti.ch/agendaculturale). Grazie alla revisione dell'interfaccia grafica la sua consultazione diviene più semplice, efficace e personalizzata. L'implementazione di nuove funzionalità favorisce inoltre lo scambio di dati con gli operatori culturali e le altre agende disponibili nella nostra regione. Il lavoro di ridefinizione dello strumento - che esiste dal 2009 - ha preso avvio a inizio 2019 e si è concluso in un momento in cui il settore culturale tenta di ripartire nonostante l'emergenza COVID-19. Da ieri infatti i musei possono aprire i battenti. Anche grazie a questo progetto l'OC è pronto a supportare la ripresa delle attività.
(OC, 12.05.2020)

Coronavirus: Sostegno finanziario per operatori culturali

Qui di seguito sono riassunte le informazioni che riguardano le risorse messe in opera per compensare le ricadute delle misure sanitarie in vigore.

Informazioni generali dell'Ufficio federale della cultura sulle misure per attenuare l’impatto economico del Coronavirus nel settore della cultura. Si rimanda in particolare all'Ordinanza per attenuare l’impatto economico del coronavirus nel settore della cultura e al relativo commento.
Le pagine della Divisione della cultura e degli studi universitari dedicate all'emergenza Coronavirus: informazioni sul sostegno finanziario per imprese e operatori culturali (www.ti.ch/covidcultura) e i formulari per inoltrare le richieste. Email per domande decs-dc(at)ti.ch.
Comunicato stampa Coronavirus: il Consiglio di Stato sottoscrive il contratto di prestazioni con la Confederazione per l’erogazione degli aiuti finanziari alla cultura.
L'Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha pubblicato una lettera d'informazione dedicata al tema e ha avviato la campagna #culturaacasa sulla propria pagina Facebook.
(OC, 09.04.2020)

Presentato il quaderno Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino

Con l'avvento della fruizione digitale, anche il mondo della lettura sta vivendo una fase di profonda trasformazione, modificando le abitudini e i supporti utilizzati dai lettori. Le forme e i ritmi della lettura hanno assunto connotati diversi, ambivalenti, diversificandosi secondo gli scopi e i momenti dedicati a questa attività. Grazie a questa indagine si tratteggiano le principali tendenze del settore, incrociando i dati nazionali con quelli ricavati da indagini regionali.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI), il Sistema bibliotecario ticinese (SBT) e l'Osservatorio del turismo dell'Università della Svizzera italiana (USI).
(OC, 03.04.2020)

Campagna #culturaacasa

La campagna #culturaacasa, realizzata tramite la pagina facebook dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino, si pone l'obiettivo di promuovere le attività culturali fruibili dal proprio domicilio, proposte dallo stesso OC, dagli Istituti culturali cantonali e da altri operatori culturali attivi nella Svizzera italiana. Al pubblico sono presentati uno sguardo trasversale tra queste offerte e dei consigli pratici di usabilità.

Le disposizioni emanate dal Consiglio di Stato per far fronte all'emergenza Covid-19 impongono infatti un cambiamento nel modo in cui gli utenti hanno accesso e usufruiscono dei servizi culturali. Il contatto diretto è limitato, quello indiretto resta garantito grazie a strumenti digitali come le piattaforme di consultazione digitali e i social media. Attraverso la campagna, si intende portare l'offerta culturale dentro la casa degli utenti, rimanendo in contatto con il pubblico e proseguendo così la missione di monitoraggio e promozione della cultura in Ticino.
(OC, 24.03.2020)

Coronavirus e cultura digitale: anche in Ticino ci si attiva per ampliare l’offerta di musei, biblioteche e archivi

Con l'allarme sulla diffusione del coronavirus lanciato lo scorso dicembre dalla Cina, il mondo ha iniziato a confrontarsi con una delle peggiori emergenze sanitarie del secolo. In questo contesto, anche il settore culturale sta vivendo un momento difficile, segnato dall'annullamento di tutte le iniziative programmate in queste settimane. Dall'inizio di marzo, l'Agenda curata dall'Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha preso atto della cancellazione di quasi 300 eventi programmati. Potenziata l'offerta virtuale anche nella Svizzera italiana.
(SVPC, 24.03.2020)

Open Data and Open Maps for Heritage Protection

Le catastrofi naturali rappresentano una grave minaccia per il patrimonio culturale. L'apertura dei dati sul patrimonio e sui pericoli e rischi naturali può contribuire a una migliore e più efficiente salvaguardia dei beni culturali. I dati e le mappe sono fonte di informazioni e strumenti già ampiamente utilizzati per valutare i rischi, simulare gli interventi, rispondere alle emergenze e ristabilire condizioni di sicurezza. Aprire i dati e le mappe significa permettere loro di diventare interoperabili e di potenziarne l'uso tra tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione dei rischi e nella protezione del patrimonio.

Open Data and Open Maps for Heritage Protection è un convegno internazionale che si concentra sui dati e le mappe esistenti sul patrimonio e sui rischi e pericoli naturali e riflette sui possibili scenari per migliorare l'interoperabilità e l'uso di questi dati e mappe per la protezione del patrimonio.

Il convegno è organizzato nel Castelgrande di Bellinzona ed è strutturato in due sessioni: al mattino si presenta la situazione attuale sulla disponibilità di dati e mappe sul patrimonio e rischi naturali. Durante il pomeriggio, la discussione si concentra sull'interoperabilità e l'uso dei dati e delle mappe sul patrimonio e sui pericoli naturali per la protezione del patrimonio attraverso la creazione di scenari.
(SVPC, 21.02.2020)