Archivio attualità
Stagista a tempo pieno (100%) presso l'Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), Bellinzona
È stato pubblicato il concorso per un posto di Stagista a tempo pieno (100%) presso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale.
(UAPCD, 27.01.2025)
Pagine nomadi. Pratiche di lettura tra biblioteche e spazi di scambio librario
Pubblicato il contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nella Rivista Scuola Ticinese, a cura di Roland Hochstrasser.
(OC, 10.02.2025)
Member Talk in Ticino a Lugano il 15 aprile 2025
Mediazione Culturale Svizzera organizza un Member Talk presso l’Istituto Internazionale di Architettura per la cultura del territorio a Lugano. Saranno presentati sei progetti ticinesi di mediazione culturale e di partecipazione culturale che provengono dai settori della ricerca, dell'amministrazione pubblica e della pratica della mediazione culturale, tra cui figura anche la Guida letteraria della Svizzera italiana curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino.
Durante l'aperitivo di networking che seguirà, sarà possibile approfondire i contatti ed esplorare opportunità di nuove collaborazioni. L'evento è aperto ai membri, alle operatrici e agli operatori della mediazione culturale e della partecipazione culturale. Iscrizioni entro il 1 aprile 2025.
(OC, 19.02.2025)
Inaugurazione della mostra ‘Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana’
Giovedì 20 marzo inaugurazione della mostra Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana, curata dall’Istituto Design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) in collaborazione con l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC). Annuncia con piacere l’appuntamento la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
(OC, 14.03.2025)
Pubblicato il video che illustra l’assemblaggio del cofanetto Territori di parole
Pubblicato il video che illustra l’assemblaggio del cofanetto Territori di parole. La serie Territori di parole si è conclusa con la pubblicazione del fascicolo dedicato ai Grigioni italiano. Per raccogliere le pubblicazioni, l’OC ha prodotto un cofanetto. La procedura di assemblaggio è illustrata in questo breve video.
(OC, 18.03.2025)
Ordinazione del cofanetto Territori di parole
L’Osservatorio culturale ha attivato il formulario che consente l’ordinazione del cofanetto Territori di parole, che comprende il fascicolo introduttivo e quelli dedicati ai distretti ticinesi e al Grigioni italiano.
https://www4.ti.ch/decs/dcsu/uapcd/pubblicazioni/ordina-le-pubblicazioni
(OC, 28.03.2025)
XIX Conferenza cantonale della cultura e spazi per la cultura indipendente: al via la mappatura delle esigenze del territorio
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che nelle scorse settimane si è tenuta la diciannovesima Conferenza cantonale della cultura (CCCult). Durante l’incontro sono stati approfonditi temi centrali per il settore culturale, tra cui le carte di agevolazione per l’accesso alla cultura, lo sviluppo di un forum dedicato alle filiere culturali, e la mappatura degli spazi per la cultura indipendente.
(OC, 31.03.2025)
Simposio sui rapporti tra Cantone e Comuni, Bellinzona, 8 maggio 2025
L’OC presenterà un contributo intitolato “Spazi per la cultura indipendente: mappatura della situazione sul territorio e presentazione delle pratiche messe in atto in altre Città e Cantoni”.
I Comuni sono tra i principali partner per gli operatori della cultura indipendente; gli spazi che essi ricercano devono possedere alcune caratteristiche che variano in funzione del loro scopo: creazione o diffusione che si differenziano anche per la natura stessa dello sviluppo artistico, per esempio arti visive, arti sceniche, musica e via di seguito.
(OC, 03.04.2025)
Guida alle risorse culturali ticinesi accessibili online
È disponibile il Quaderno numero 27 curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Al suo interno una raccolta di collegamenti per facilitare la navigazione nel vasto paesaggio digitale, mettendo in luce le principali esperienze maturate dalle organizzazioni culturali, con un focus particolare sulla Svizzera italiana.
(OC, 11.04.2025)
Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura
Pubblicato il quaderno n. 28 “Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura" a cura dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino contenente la sintesi degli interventi del relativo convegno svoltosi a Bellinzona il 14-15 novembre 2024.
(OC, 22.04.2025)
Presentazione del nuovo fascicolo "Territori di parole. Voci e paesaggi delle terre del Grigioni italiano"
Giovedì 22 maggio alle 18.30, presso l'Aula magna a Grono, l’Osservatorio presenta il fascicolo dedicato al Grigioni italiano, parte della serie "Territori di parole". Ogni volume propone una prospettiva unica e uno stile distintivo, offrendo sguardi diversi sui Distretti del Cantone Ticino e sul Grigioni italiano, valorizzando così un patrimonio letterario ricco e variegato. Tutti i fascicoli sono consultabili sulla Biblioteca digitale del Cantone Ticino. Entrata gratuita.
(OC, 30.04.2025)
L’UAPCD alle Giornate svizzere di storia
L’11 luglio 2025, in occasione della settima edizione delle Giornate svizzere di storia a Lucerna, l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale parteciperà al panel dedicato al rapporto tra banche dati e ricerca storica. Sarà presentato il portale sàmara, esempio concreto dell’impegno dell’Ufficio nel mettere a disposizione dati e risorse per ricercatrici e ricercatori.
(SVPC, 09.07.2025)
Il patrimonio audiovisivo. Contenuti, strumenti, idee
Venerdì 8 agosto 2025 alle 8.30, presso la Corte di Casa Rusca a Locarno, l'Osservatorio culturale e la Città di Locarno organizzano un incontro pubblico dedicato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo. L'evento si propone di esplorare il ruolo che enti locali, istituzioni e operatori possono avere in questo ambito.
La giornata inizierà con un caffè di benvenuto e i saluti istituzionali, seguiti da un momento informativo che fornirà un quadro di riferimento sulle opportunità e gli strumenti già disponibili. Il programma prosegue con una tavola rotonda che metterà a confronto le esperienze di archivi comunali, radiotelevisivi e associativi.
(OC, 09.07.2025)
Con LIBERVIE la Guida letteraria della Svizzera italiana esce dai confini nazionali
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficiodell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), comunica l’avvio delle attivitàpubbliche del progetto Interreg LIBERVIE, LIBERtà di muoversi: VIE Culturali e LetterarieTransfrontaliere Accessibili e Inclusive sviluppato in collaborazione con l’Università delPiemonte Orientale, il Distretto dei Laghi, la Provincia Verbano–Cusio–Ossola e l’Unione delLago Maggiore. Si tratta di un progetto approvato e cofinanziato nell’ambito del programmaInterreg Italia-Svizzera.
(UAPCD, 08.07.2025)
Un tesoro digitale in crescita: sàmara e la Biblioteca digitale si arricchiscono di nuove fonti
Importanti fondi d’archivio e volumi sono stati integrati nella già vasta offerta del portale sàmara e della Biblioteca digitale. Tra gli ultimi materiali a disposizione, si annoverano il catalogo del portale lanostraStoria.ch, parte del fondo fotografico di Vincenzo Vicari dell’Archivio storico della Città di Lugano e alcuni volumi sui monumenti storici e artistici del Cantone Ticino. Si tratta di un’opportunità per esplorare nuove prospettive sulla storia, l’arte e la vita del cantone.
(SVPC, 23.07.2025)
Digitalizza la cultura, Manno, 30 ottobre 2025: salva la data
Giovedì 30 ottobre 2025 presso lo Stabile Piazzetta a Manno, verrà proposto il quarto appuntamento con il convegno Digitalizza la cultura. L'evento avrà lo scopo di esplorare le trasformazioni in atto nel settore culturale alla luce del ventennale di due importanti strumenti internazionali: la Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali adottata a Parigi il 20 ottobre 2005, e la Convenzione di Faro, aperta alla firma il 27 ottobre 2005. L'incontro intende approfondire come archivi, biblioteche e musei possano diventare laboratori di innovazione e collaborazione, sviluppando nuove forme di narrazione digitale e partecipazione comunitaria.
(OC, 20.08.2025)
Pubblicato l’approfondimento didattico della serie Territori di parole
L'approfondimento didattico della serie Territori di parole raccoglie contributi di esperti per integrare il patrimonio letterario regionale nei piani di studio della scuola media e della formazione professionale, valorizzando approcci interdisciplinari e competenze trasversali. Uno strumento per docenti e formatori pensato per collegare testi, luoghi e pratiche didattiche in modo coerente e replicabile.
(OC, 18.09.2025)
Attivato il sondaggio dedicato all’Agenda culturale
Ogni anno l’OC pubblica tra i 5'000 e i 7'000 eventi nell’Agenda culturale. Per migliorare l’esperienza d’uso e sviluppare nuove funzionalità, vorremmo conoscere l’opinione dell’utenza su questo servizio. Il sondaggio è anonimo ed è molto breve.
(OC, 07.07.2025)
Agende culturali efficaci, accessibili e partecipate. Lugano, 9 ottobre 2025
Sono aperte le iscrizioni per il workshop dedicato al tema delle agende culturali attive nella Svizzera italiana. L’incontro sarà strutturato in sessioni parallele, ciascuna rivolta a un diverso gruppo di interlocutori: chi organizza eventi, chi gestisce le agende culturali e chi si occupa del loro sviluppo tecnico e informatico.
(OC, 27.08.2025)
Il Grigionitaliano in parole: la Guida letteraria della Svizzera italiana, Stampa, 10 ottobre 2025
Il 10 ottobre 2025, alle ore 20:00, presso la scuola secondaria di Stampa, Giovanna Caravaggi (Osservatorio culturale del Cantone Ticino) presenta la Guida letteraria della Svizzera italiana, con un focus sull’ultimo fascicolo dedicato al Grigioni italiano. Dai Grand Tour ai viaggi contemporanei, la Guida intreccia sguardi d’autore - da visitatori illustri ad autori locali - e restituisce un patrimonio intangibile di paesaggi, memorie e luoghi talvolta scomparsi.
(OC, 15.09.2025)
Happening urbano Unfolding the river. Lugano, 18 ottobre 2025
Il 18 ottobre 2025, dalle 15:00 alle 23:00, il fiume Cassarate diventerà palcoscenico di Unfolding the river, un happening urbano ideato dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana (USI) in collaborazione con l’Associazione Idra. L’Osservatorio culturale sarà presente con un intervento dedicato all'indagine sugli spazi per la cultura.
(OC, 09.10.2025)
Digitalizza la cultura, Manno, 30 ottobre 2025: aperte le iscrizioni
Giovedì 30 ottobre 2025 a Manno torna l’appuntamento con il convegno Digitalizza la cultura, giunto alla sua quarta edizione. Il tema di quest’anno - Partecipazione, diversità e patrimoni digitali - sarà declinato attraverso interventi e testimonianze che metteranno in luce il ruolo del digitale nella valorizzazione dei beni culturali. L’edizione 2025 si inserisce nel ventennale di due strumenti per le politiche culturali internazionali: la Convenzione UNESCO sulla diversità delle espressioni culturali e la Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società. Un’occasione per riflettere su come il digitale possa rafforzare l’accesso, l’inclusione e la partecipazione attiva nella vita culturale.
(SVPC, 11.09.2025)
Agenda culturale: Pubblicati i risultati del sondaggio e del workshop
L'Osservatorio culturale ha pubblicato i risultati del sondaggio pubblico e del workshop tematico dedicati alle prospettive delle agende culturali. Due iniziative che si inseriscono nel programma per i vent’anni dell’Agenda curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), una piattaforma che nel 2024 ha raggiunto il traguardo delle 100’000 segnalazioni pubblicate.
(OC, 22.10.2025)
Presentati alla Regio Insubrica i risultati del sondaggio e del workshop sulle agende culturali
L'Osservatorio culturale ha partecipato all'ultima riunione del gruppo di lavoro "Turismo e Cultura" della Comunità di lavoro Regio Insubrica del 26.11.2025. È stata l'occasione per presentare i risultati in chiave transfrontaliera del sondaggio e del workshop Agende culturali, efficaci, accessibili e partecipate, tenutosi a Lugano il 9 ottobre scorso per stimolare il dialogo tra organizzatori di eventi, gestori di agende culturali e sviluppatori tecnici.
(OC, 02.12.2025)
Presentato il progetto LIBERVIE all'evento Ski-Ability della Regione Lombardia
Martedì 9 dicembre 2025 a Milano, la Regione Lombardia ha presentato i risultati del progetto Ski-Ability sull'accessibilità dei comprensori sciistici. Tra gli interventi, anche quello dell'Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale su LIBERVIE e sulla fruizione inclusiva del territorio.
(UAPCD, 09.12.2025)
Pubblicato il volume #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino. Anno di riferimento: 2024
Pubblicato il volume #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino relativo all’anno 2024. Lo rende noto il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Il documento offre una visione d’insieme delle principali tendenze registrate all’interno delle filiere culturali.
(23.12.2025)
Hemingway e il Ticino
Pubblicato il primo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale ne Il Quotidiano trasmissione di informazione giornaliera della RSI Radiotelevisione svizzera, a cura di Daniele Menenti.
(UAPCD, 12.01.2024)
I legami di Rilke e Montale con la Svizzera italiana
Pubblicato il secondo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale ne Il Quotidiano trasmissione di informazione giornaliera della RSI Radiotelevisione svizzera, a cura di Daniele Menenti.
(UAPCD, 19.01.2024)
Il soggiorno luganese di Franz Kafka
Pubblicato il terzo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale ne Il Quotidiano trasmissione di informazione giornaliera della RSI Radiotelevisione svizzera, a cura di Daniele Menenti.
(UAPCD, 26.01.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 4. La città che non c’è (più)
Pubblicato il quarto contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Giovanna Caravaggi.
(UAPCD, 29.01.2024)
L'ultima pillola è di Highsmith
Pubblicato il quarto e ultimo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale ne Il Quotidiano trasmissione di informazione giornaliera della RSI Radiotelevisione svizzera, a cura di Daniele Menenti.
(UAPCD, 05.02.2024)
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ospite della Conferenza internazionale sulla Convenzione di Faro
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino è stato invitato a portare la propria esperienza alla prima Conferenza internazionale dedicata alla Convenzione di Faro. Al centro dell’evento progetti e iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale in modo partecipativo e inclusivo. Lo comunica l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
(UAPCD, 06.02.2024)
Riserva la data: Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, Bellinzona, 14-15 novembre 2024
Il 14 e 15 novembre si terrà a Bellinzona il convegno Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, un evento che esplorerà le sfide e le opportunità legate alla misurazione delle pratiche culturali, esaminando il ruolo delle statistiche nel finanziamento culturale, nella percezione pubblica e nelle strategie politiche. L'obiettivo è affrontare domande chiave sull'integrazione di approcci quantitativi e qualitativi nella politica culturale, tenendo presenti i cambiamenti dovuti alla transizione digitale. Il programma sarà pubblicato nei prossimi mesi.
(UAPCD, 26.02.2024)
Condizioni di lavoro nell’ambito delle arti visive in Ticino, pubblicati i risultati dell’indagine effettuata con Visarte
È stato pubblicato il Quaderno della Divisione della cultura e degli studi universitari dedicato all’indagine sulle condizioni di lavoro nell’ambito delle arti visive. Si tratta di uno studio condotto dall’Osservatorio culturale in collaborazione con Visarte Ticino, che ne ha curato la parte qualitativa. Lo comunica l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
(OC, 05.03.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 5. Quando la pasta cresceva sugli alberi
Pubblicato il quinto contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Alceo Crivelli.
(UAPCD, 18.03.2024)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2024/01
È stata pubblicata la prima lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- La memoria storica di un territorio a portata di clic grazie all’Archivio di Stato del Cantone Ticino, Mini-intervista con Michele Merzaghi
- La cultura inclusiva e l’esempio del CARL: Centro Abitativo, Ricreativo e di Lavoro, Mini-intervista con Andrea Pagani
- L’Osservatorio culturale e il tema della partecipazione
- Pubblicazioni e novità
Prossimi eventi:
- Territori di parole. La Riviera e l’acqua, paura e Sehnsucht, Biasca, 25 aprile 2024, 18:00
- Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, Bellinzona, 14-15 novembre 2024
(OC, 10.04.2024)
Territori di parole arriva in Riviera
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), ha il piacere di annunciare la realizzazione del fascicolo Distretto di Riviera, che si inserisce nella serie Territori di parole, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. L’incontro di presentazione della nuova proposta si terrà giovedì 25 aprile 2024 alle 18.00 presso l’Auditorium Casa Cavalier Pellanda a Biasca.
(UAPCD, 12.04.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 6. Un successo alcolico firmato Svizzera italiana
Pubblicato il sesto contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Athina Greco.
(UAPCD, 22.04.2024)
Connessioni tra passato e futuro. Conservazione e innovazione negli archivi fotografici
In un mondo sempre più orientato verso il digitale, l’Istituto Svizzero ospita lunedì 10 giugno alle ore 18:00 un evento dedicato al ruolo centrale degli archivi fotografici per la conservazione della nostra memoria collettiva. Questi archivi, testimonianze mutevoli della storia e dell’evoluzione sociale, costituiscono una preziosa finestra sul passato e contribuiscono in modo significativo alla nostra comprensione del presente.
Durante l’evento, esperti del settore esploreranno le sfide e le strategie per la conservazione e la promozione di questi patrimoni, con particolare attenzione alle esperienze maturate in Italia e in Svizzera. Attraverso l’analisi di casi specifici, verranno evidenziate le modalità attraverso cui la transizione digitale ha influenzato l’accesso e la conservazione di tali preziosi archivi, concentrandosi sulla mappatura, catalogazione, fruizione e mediazione dei contenuti.
A cura dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport – Divisione della cultura e degli studi universitari.
(UAPCD, 15.05.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 7. Un’oasi di calma e di pace
Pubblicato il settimo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Daniele Menenti.
(UAPCD, 21.05.2024)
Indagine sulla relazione tra cultura e media al centro del ventesimo Quaderno della Divisione della cultura e degli studi universitari
È fresco di stampa il ventesimo Quaderno della Divisione della cultura e degli studi universitari, dal titolo “Cultura nei media. Tra linearità verticali e reti orizzontali”. Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD). Al centro dell’attenzione un’indagine sui cambiamenti nel panorama dell’informazione e del conseguente impatto sull’offerta culturale.
(OC, 28.05.2024)
Dal vinile al video digitale: il Ticino mappa il suo patrimonio audiovisivo
Si è concluso il Censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino. Notevole la partecipazione di enti pubblici e privati, con oltre 700 risposte. L’esercizio – condotto dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), in collaborazione con Memoriav – è un’occasione preziosa per comprendere il settore a livello regionale. Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD).
(SVPC, 13.06.2024)
Pubblicate le registrazioni video dell’evento "Connessioni tra passato e futuro"
Le registrazioni degli interventi proposti durante l’evento Connessioni tra passato e futuro. Conservazione e innovazione negli archivi fotografici, sono liberamente accessibili dalla pagina Convegni e eventi. L’incontro si è tenuto presso l’Istituto svizzero di Roma il 10 giugno 2024 e ha proposto le relazioni di Paola Di Giammaria, Cécile Vilas e Francesca Fabiani.
(OC, 19.07.2024)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2024/02
È stata pubblicata la seconda lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- La missione della Comunità Radiotelevisiva Italofona: valorizzare la lingua e la cultura italiana attraverso i media, mini-intervista con Maria du Bessé
- Un "Doppio sguardo" per riflettere sul rapporto della società con il selfie, mini-intervista sul progetto “Doppio Sguardo: Riflessioni visive” con Katharina Lobinger
- Pubblicazione e presentazione dell'indagine Cultura nei media. Tra linearità verticali e reti orizzontali svolta in collaborazione con numerosi giornalisti e accademici del territorio
- Pubblicazione e presentazione del fascicolo Distretto di Riviera, che si inserisce nella serie Territori di parole, in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI
- Pubblicazioni e novità
Prossimi eventi:
- 20 di cambiamento, presentazione del quaderno Cultura nei media e tavola rotonda sul tema, Biblioteca cantonale di Locarno, 9 agosto 2024, 8.30
- Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, Bellinzona, 14-15 novembre 2024
(OC, 05.08.2024)
Siti culturali e turistici in Ticino, mappatura dell’accessibilità
Quasi 160 punti d’interesse culturali e turistici sotto la lente per verificarne l’accessibilità. Il progetto di mappatura – avviato nel 2022 da Pro Infirmis Ticino e presentato questa mattina in conferenza stampa a Bellinzona – è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), l’Agenzia turistica ticinese (ATT) e le Organizzazioni turistiche regionali (OTR). Un lavoro che ha permesso di stabilire in che misura questi luoghi siano fruibili da tutti, offrendo informazioni a residenti e turisti. I risultati del progetto contribuiscono a promuovere una società inclusiva, in linea con i principi della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla Svizzera nel 2014. La mappatura può essere consultata sui siti istituzionali ed è integrata in numerose piattaforme informative.
(OC, 20.08.2024)
Convegno Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, aperte le iscrizioni
Sono aperte le iscrizioni al convegno Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura. Lo annuncia il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. L’evento, che si terrà il 14 e 15 novembre 2024 a Bellinzona, si focalizzerà sul rapporto non sempre lineare tra la cultura e la sua misurazione, e fornirà l’occasione per approfondire le implicazioni delle statistiche nelle dinamiche culturali, anche nell’ottica della transizione digitale.
(OC, 12.09.2024)
L’Agenda culturale del Cantone Ticino introduce nuove funzionalità e guarda al futuro
È ora disponibile una nuova versione dell’Agenda culturale. Ne dà informazione il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale. Le novità? Sono state integrate importanti funzionalità come filtri di ricerca multipli, strumenti di integrazione dei dati (API 2.0) e molto altro, ponendo così pure le basi per futuri coordinamenti con altre agende e collaborazioni con iniziative anche al di fuori dei confini cantonali.
(UAPCD, 19.09.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 8. Il pittore ticinese da un milione di dollari
Pubblicato l'ottavo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Giovanna Caravaggi.
(UAPCD, 07.10.2024)
Letteratura, territorio e paesaggio: la Guida letteraria della Svizzera italiana
Pubblicato su Parktime magazine, rivista online dell’Associazione Parchiletterari, un contributo di Daniele Menenti sulla relazione fra Geografia letteraria, turismo letterario e mappe letterarie con un focus sul progetto di Guida letteraria della Svizzera italiana.
(OC, 11.10.2024)
Lettera d’informazione dell’OC. Edizione speciale 2024 dedicata al convegno Orizzonti numerici
È stata pubblicata l'edizione speciale della lettera informativa dedicata al convegno Orizzonti numerici.
Questo appuntamento, articolato in un seminario dedicato agli operatori culturali e un convegno aperto a tutti, propone di chinarsi su alcuni aspetti centrali che caratterizzano il rapporto non sempre lineare tra la cultura e la sua misurazione. L’incontro vuole essere un’opportunità per gli operatori del settore di confrontarsi con temi ricchi di sfide e un’occasione per il pubblico interessato e per i media di approfondire le peculiarità di un settore di importanza vitale per la società. È prevista la presenza di relatrici e relatori provenienti Francia, Italia e da tutta la Svizzera. Evento gratuito, su iscrizione.
Prossimi eventi:
- Congresso Memoriav 2024, Soletta, 26 novembre 2024
(OC, 17.10.2024)
Cultura in cifre: pubblicato il rapporto 2023. In arrivo il convegno Orizzonti numerici
Pubblicato il volume #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino relativo all’anno 2023. Lo rende noto il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Il documento offre una visione d’insieme delle principali tendenze registrate all’interno delle filiere culturali. Ne emerge un paesaggio ricco e variegato di proposte. Il volume sarà presentato in occasione del convegno Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura in programma il 14 e il 15 novembre 2024 a Bellinzona.
(OC, 12.11.2024)
Il Ticino nel cybermondo – 9. Suffragio femminile e memoria digitale
Pubblicato il nono contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Athina Greco, Servizio per le pari opportunità e UAPCD.
(UAPCD, 18.11.2024)
Distretto di Leventina, pubblicazione e serata dedicata al patrimonio letterario
È fresco di stampa il fascicolo Distretto di Leventina, parte della serie “Territori di parole” curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. Lo annuncia il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD). L’iniziativa, che completa la collezione dedicata ai Distretti ticinesi, sarà presentata il 21 novembre 2024, alle 20.00, presso il Museo di Leventina a Giornico.
(OC, 18.11.2024)
Cultura e numeri: riflessioni e prospettive dal convegno Orizzonti numerici
Il convegno Orizzonti numerici. Statistiche per leggere la cultura, svoltosi il 14 e il 15 novembre 2024 a Bellinzona, ha registrato un grande successo con ben 180 presenze. Lo comunica il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC). L’evento ha rappresentato un’importante occasione per approfondire il rapporto, non sempre lineare, tra cultura e misurazione statistica, con particolare attenzione alle implicazioni della transizione digitale.
(OC, 21.11.2024)
Un Tessin riche en diversité. Voix et images du patrimoine audiovisuel
“Un Tessin riche en diversité. Voix et images du patrimoine audiovisuel” è il titolo dell'intervento proposto a Soletta durante il primo congresso organizzato da Memoriav il 26 novembre 2024. Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale ha colto l'occasione per rilevare la ricchezza e la diversità dei patrimoni audiovisivi custoditi al Sud delle Alpi, facendo tesoro dei risultati del censimento concluso a inizio 2024. Oltre alla presentazione, l'Ufficio ha collaborato con l'Archivio amministrativo della Città di Lugano, presentando una postazione al "Marché" in cui si è presentato il progetto Archivio sonoro del Consiglio Comunale di Lugano (1962-2003), presente anche nella piattaforma samara.ti.ch.
(SVPC, 10.12.2024)
L’Agenda culturale raggiunge i 100'000 eventi e guarda avanti con un progetto pilota
L’Agenda culturale curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha superato quota 100'000 eventi pubblicati. A dare notizia di questo importante traguardo il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD). Che guarda già al futuro. Per valorizzare ulteriormente il servizio è stato avviato un progetto pilota in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera (RSI).
(OC, 09.12.2024)
Lettera d’informazione dell’OC. Edizione speciale 2024 dedicata al volontariato
È stata pubblicata una nuova lettera informativa 2024 dell'Osservatorio dedicata al tema del Volontariato.
I contenuti in sintesi:
- Il volontariato come motore di cambiamento anche grazie al suo impatto etico e sociale, intervista a Sabrina Antorini Massa.
- Aprire nuovi orizzonti, invitare al dialogo, abbattere le barriere: il progetto testimoni culturali a Villa dei Cedri, intervista doppia con la direttrice del museo Carole Haensler e la promotrice del progetto Alice Gianola.
(OC, 20.12.2024)
Biblioteca digitale in crescita: superate le 1’000 pubblicazioni
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che la piattaforma Biblioteca digitale del Cantone Ticino ha raggiunto il traguardo delle 285'000 pagine. Complessivamente sono ora disponibili 1’058 titoli, che trattano un vasto assortimento di temi.
(UAPCD, 31.01.2023)
Volontariato: un laboratorio didattico
L'Indagine sul volontariato in ambito culturale condotta dall'Osservatorio è stata utilizzata, con finalità didattica, dai docenti del corso di Infografica del Bachelor in Comunicazione visiva della SUPSI Luca Morici e Giancarlo Gianocca. Agli studenti è stato chiesto di progettare una doppia pagina in formato A5, come le pubblicazioni stampate dall’OC, sulla base di alcuni dei dati raccolti nel perimetro dell’indagine.
L'OC ringrazia tutte le studentesse e gli studenti che si sono cimentati con questa attività complessa:
Chiara Andreoli, Jennifer Baccanelli, Saliù Baldè, Erica Bica Dos Reis, Massimo Bordogna, Margherita Bordoni, Melissa Bozzotti, Amael Cacciola, Elena Calò, Grace Cameroni, Sintayehu Conti, Gloria Corradin, Syria Costagliola, Tea Da Rold, Giorgia Della Santa, Anna Duca, Leonardo Galimberti, Lauro Gianella, Giulia Imperatori, Sara Kollhopp, Giorgia Langianese, Giulia Marcora, Nakai Margalho, Martina Matteri, Simona Meisser, Christian Messina, Sofia Nunnari, Julia Ovini, Deborah Pedretti, Elisa Perissin, Luca Picciau, Sara Prada, Arianna Stöckli, Melanie Turano.
Qui di seguito figurano alcuni lavori proposti dagli studenti:
(OC, 10.02.2023)
Alla ricerca del patrimonio audiovisivo ticinese
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), comunica l’avvio del censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino in collaborazione con l’Associazione per la salvaguardia della memoria audiovisiva svizzera (Memoriav). L’Ufficio incoraggia fin da subito enti, organizzazioni, imprese e privati a segnalare i propri archivi.
(UAPCD, 27.02.2023)
Lettera d’informazione dell’OC. Edizione speciale 2023 dedicata al patrimonio audiovisivo
È stata pubblicata l'edizione speciale della lettera informativa dedicata al censimento del patrimonio audiovisivo in collaborazione con Memoriav.
(OC, 07.03.2023)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2023/01
È stata pubblicata la prima lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Un commiato con slancio, di Manuele Bertoli
- Pubblicata l’indagine sul volontariato culturale
- Censimento dei patrimoni audio-visivi ticinesi
- Cultura: partecipare e comunicare
- Cultura e Fondo Swisslos, intervista a Giorgio Stanga
- Mappa dedicata ai premi Nobel per la letteratura
- … e altre segnalazioni
(OC, 31.03.2023)
Il volontariato culturale in Ticino: una mano di valore
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD) rende nota la pubblicazione del volume Indagine sul volontariato in ambito culturale. Lo studio colma in parte la lacuna informativa sulla presenza e l’importanza del volontariato nel settore specifico della cultura sul territorio ticinese.
(UAPCD, 05.04.2023)
Cultura – Partecipare e comunicare
Anche quest’anno l’Osservatorio ha curato il volume intitolato Cultura – Partecipare e comunicare. Anno di riferimento: 2022. Nel testo sono presentati i principali risultati ottenuti nel 2022 dagli istituti e dagli uffici della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU).
(UAPCD, 05.04.2023)
Aperte le iscrizioni per l’evento Territori di parole: Mura che dividono, mura che uniscono
L’incontro del 30 maggio 2023 porterà l’attenzione su diversi aspetti evocati nel fascicolo "Territori di parole. Distretto di Bellinzona", con particolare riguardo al tema del turismo culturale e del suo rapporto con i patrimoni culturali, di cui proprio i castelli della Fortezza di Bellinzona rappresentano un esempio di eccezionale valore. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, su iscrizione.
(UAPCD, 26.04.2023)
Artiste e artisti visivi: un appello alla partecipazione
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD) rende noto che è stato attivato il sondaggio che permetterà di indagare le condizioni di lavoro degli artisti visivi, uno studio realizzato in collaborazione con Visarte Ticino. I portatori d’interesse sono invitati a partecipare completando un breve formulario.
(UAPCD, 28.04.2023)
Nuovo incontro a Lugano sul tema: Diamo una mano. Volontari e volontariato nel Cantone Ticino
L’appuntamento di lunedì 5 giugno presso l'Aula A11 Campus Ovest dell'Università della Svizzera italiana di Lugano, offre l’occasione per conoscere meglio questa pratica e confrontare i risultati dell’indagine con altri settori in cui l’esercizio del volontariato è altrettanto presente e di vitale importanza. Durante l’evento le relatrici e i relatori allargheranno la prospettiva sulle diverse forme del volontariato, individuando non solo problematiche e tendenze ma anche buone pratiche e proposte per stimolare il futuro ricambio generazionale.
(OC, 08.05.2023)
Diamo una mano: volontari, volontariato culturale e giovani
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), comunica che il 5 giugno 2023, alle 18, si terrà l’evento “Diamo una mano. Volontari e volontariato nel Cantone Ticino” presso l’Aula A11 Campus Ovest dell’Università della Svizzera italiana, a Lugano. L’incontro rappresenta l’occasione per approfondire le tematiche legate ai volontari e in particolare al loro ricambio generazionale.
(OC, 12.05.2023)
Il patrimonio audiovisivo ticinese presente all’Assemblea generale di Memoriav
Il censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino, curato dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale, è stato presentato in occasione dell’Assemblea generale di Memoriav, che si è tenuta giovedì scorso 11 maggio a Basilea. L’incontro ha fornito un'occasione preziosa per far conoscere i tesori audiovisivi presenti a Sud delle Alpi e per esporre i primi dati raccolti: il progetto è stato lanciato nel mese di febbraio 2023 e sono stati nel frattempo inviati circa 1'600 collegamenti al sondaggio. Oltre al progetto ticinese è stata presentata l'iniziativa jurassiana: una tappa importante nel contesto dei festeggiamenti per il 50.esimo anniversario del plebiscito che si terrà nel 2024. Maggiori informazioni sono disponibili nel sito www.ti.ch/patrimonio-audiovisivo (foto: Mélanie Widmer, Memoriav).
(SVPC, 15.05.2023)
Nuovi sguardi sul territorio bellinzonese
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), ha il piacere di annunciare la pubblicazione del fascicolo Distretto di Bellinzona, che si inserisce nella serie Territori di parole, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). L’incontro di presentazione del nuovo fascicolo si terrà martedì 30 maggio 2023, alle 18, al Castello di Sasso Corbaro, a Bellinzona.
(UAPCD, 23.05.2023)
Economia culturale: un ponte tra innovazione, identità e sviluppo economico
Pubblicato un contributo dell’Osservatorio culturale nella rivista Dati. Statistiche e società (1-2023) a cura di Daniele Menenti. Il tema trattato è l'economia culturale che rappresenta nel tessuto economico di un paese un tassello molto importante, non solo dal punto di vista strettamente economico, ma anche da quello più sociale, di costruzione di un’identità nazionale e culturale.
(OC, 14.06.2023)
Colazione letteraria, Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie
Giovedì 3 agosto 2023 alle 9.00 si terrà presso il parco della Biblioteca cantonale di Locarno la presentazione del fascicolo Distretto di Vallemaggia della serie Territori di parole curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino.
Acqua e pietra sono i due elementi che caratterizzano il paesaggio della Vallemaggia e che ricorrono nelle parole di scrittrici e scrittori che ne hanno lasciato una descrizione. Due componenti simbolicamente in dialogo e in opposizione, che percorrono le pagine del fascicolo. L’incontro porterà poi l’attenzione su Plinio Martini, scrittore valmaggese di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, e illustrerà in seguito come il paesaggio del Cantone Ticino viene reinterpretato dall’occhio della cinepresa. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
(UAPCD, 21.06.2023)
Vallemaggia: acqua, pietra e modernità
In occasione della pubblicazione del nuovo fascicolo Distretto di Vallemaggia della serie Territori di parole, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), attraverso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), ha il piacere di invitarvi alla colazione letteraria “Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie”, che si terrà il 3 agosto, alle 9:00, alla Biblioteca cantonale di Locarno. Il progetto editoriale è curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).
(UAPCD, 27.07.2023)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2023/02
È stata pubblicata la seconda lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Cultura e democrazia, mini-intervista con Marina Carobbio Guscetti
- Locarno Film Festival, Un laboratorio per i giovani, mini-intervista con Raphaël Brunschwig
- Resta di stucco, mini-intervista con Giacinta Jean e Luca Morici
- Novità e ultime pubblicazioni dell’Osservatorio
- Prossimi eventi:
- Colazione letteraria. Vallemaggia: Dove le nuvole contano più delle notizie, Biblioteca cantonale di Locarno, 3 agosto 2023, 9.00
- Forum public, Musée d’Histoire de Berne, 28 settembre 2023, 13.30
- Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi, Palazzo Franscini, Bellinzona, 29 settembre 2023, 14.00
(OC, 31.07.2023)
Patrimonio audiovisivo ticinese: un’indagine da record
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, comunica che è ancora in corso il Censimento del patrimonio audiovisivo del Cantone Ticino, promosso dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) in collaborazione con Memoriav. Considerata la partecipazione da primato di enti e privati e l’alto numero di sondaggi in corso d’elaborazione, il termine per prendere parte all’iniziativa è stato posticipato a fine settembre. Per l’occasione il 29 settembre a Bellinzona si terrà l’evento “Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi”.
(UAPCD, 08.08.2023)
Aperte le iscrizioni al convegno “Digitalizza la cultura” 2023
Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del convegno “Digitalizza la cultura”, che si terrà giovedì 26 ottobre 2023 a Lugano. Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) coglie così l’invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall’UNESCO, anticipandola di un giorno, proponendo un incontro d’approfondimento sugli spazi di contaminazione tra approcci tradizionali e nuove intelligenze in ambito culturale.
(SVPC, 25.09.2023)
Forum public
Giovedi 28 settembre è stato presentato a Berna il rapporto curato da L'Oeil du Public e Concilio sulla digitalizzazione nelle istituzioni culturali svizzere.
Il Forum ha riunito 11 relatori e 90 partecipanti, fornendo l'occasione per presentare i principali risultati del sondaggio che ha coinvolto 300 istituzioni culturali svizzere. Tra le esperienze invitate alla tavola rotonda era presente anche il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC). Lo studio, consultabile online, rileva che per le istituzioni culturali il digitale è percepito come strategico. Il 60% ha già formalmente ancorato il digitale nella loro strategia/missione, o lo farà presto. L'implementazione delle misure è complessa: le principali barriere alla digitalizzazione per le istituzioni culturali sono la mancanza di risorse finanziarie (63%) e competenze insufficienti all'interno dell'istituzione (49%).
(UAPCD, 03.10.2023)
Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi
Si è tenuto ieri, 29 settembre, l'incontro Tracce multimediali. Scoprire e riscoprire i patrimoni audiovisivi promosso in collaborazione con Memoriav. Il folto pubblico accorso a Bellinzona ha potuto partecipare a un momento di condivisione di esperienze e di discussione su un tema di grande interesse. Gli interventi di Cécile Vilas, Guy Thomas, Damiano Robbiani, Giuliano Castellani, Sarah-Haye Aziz, moderati da Roland Hochstrasser, hanno permesso di percorrere le principali tipologie di patrimoni audiovisivi.
(UAPCD, 04.10.2023)
A spasso per Lugano, passando per il Mondo
Inizia con una passeggiata nella Lugano di inizio Novecento la serie dedicata ai patrimoni digitali ticinesi sparsi per il mondo, proposta in collaborazione con Azione. Questa settimana abbiamo preso spunto dalle immagini scattate dal fotografo russo Sergej Mikhajlovich Prokudin-Gorskij (1863-1944). Potete sfogliare il numero di questa settimana da questo collegamento.
(UAPCD, 11.10.2023)
Posti esauriti al convegno "Digitalizza la cultura 2023". Sarà trasmesso in diretta streaming
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), comunica che il convegno "Digitalizza la cultura. Spazi di contaminazione tra approcci tradizionali e nuove intelligenze" ha esaurito i posti a disposizione del pubblico. Per consentire la fruizione a ulteriori interessati l’evento sarà trasmesso in streaming. L’incontro si terrà giovedì 26 ottobre 2023 in collaborazione con la Radiotelevisione svizzera (RSI) e la Città di Lugano.
(SVPC, 19.10.2023)
Pubblicato il programma dell’evento "La cultura in onda", organizzato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto svizzero di Roma
L’Istituto Svizzero ospita un incontro dedicato alle relazioni tra il settore culturale e quello dei media. Negli ultimi decenni, il panorama mediatico mondiale, nazionale e regionale ha vissuto stravolgimenti sostanziali. A radio, televisione e stampa si sono affiancate modalità alternative di consumo e di accesso ai contenuti multimediali, passando da un modello verticale e lineare a uno orizzontale e in rete. Parallelamente, anche il settore culturale ha vissuto processi evolutivi significativi, che hanno coinvolto le pratiche tradizionali favorendo la nascita di nuove proposte. Durante l’evento, le relatrici e i relatori approfondiranno i seguenti interrogativi: rispetto al contesto mediatico in trasformazione, quali sono le risposte portate dagli operatori delle due filiere, in particolare per quello che riguarda la produzione e la diffusione di contenuti culturali? Quali strategie sono state adottate per corrispondere alle esigenze dei propri pubblici?
(OC, 25.10.2023)
Memoriav premia a sorpresa il ‘Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale’ con il suo Prix 2023
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunica che si è conclusa con un successo di partecipanti e una premiazione a sorpresa la terza edizione del convegno Digitalizza la cultura, tenutosi giovedì 26 ottobre 2023 a Lugano, anticipando di un giorno la Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall’UNESCO. Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) ha infatti ricevuto durante lo svolgimento dell’evento il Prix Memoriav 2023. La giornata di approfondimento sugli spazi di contaminazione tra approcci tradizionali e nuove intelligenze in ambito culturale viene coronata così da un doppio successo.
(SVPC, 27.10.2023)
La memoria del territorio. Mappe letterarie tra sogno e progetto
L'incontro di giovedì 16 novembre che si svolgerà presso la FrancoAngeli Academy di Milano, propone di mettere a confronto esperienze di geo-localizzazione di fonti letterarie su diverse scale: un quartiere (Dal racconto alla mappa: la Bicocca di Milano), una città di medie dimensioni (Mappa Letteraria di Nuoro), una Città metropolitana (Mappa Letteraria Milano), una regione (Guida Letteraria della Svizzera Italiana), un orizzonte virtualmente globale (Mappaletteraria.it). L'obiettivo è condividere idee ed esperienze, individuando in particolare modalità innovative di interazione con i territori e le comunità, facendo leva sull'interattività delle mappe e le loro potenzialità di aggregazione sociale, in modo da cogliere le opportunità di sviluppo sinergico dei progetti, e stimolare l'interesse per queste infrastrutture digitali della cultura.
(OC, 30.10.2023)
Il Ticino nel cybermondo – 2. La fonte preservata grazie agli emigranti
Pubblicato il secondo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Roland Hochstrasser.
(UAPCD, 06.11.2023)
Dalla Guida al Parco. Esempi di mediazione dei patrimoni letterari
In occasione della manifestazione Zurigo in italiano che si svolge da inizio ottobre a metà dicembre nella città della Limmat, la Divisione della cultura e degli studi universitari, per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale proporrà mercoledì 29 novembre alle ore 18.30 la conferenza “Dalla Guida al Parco: mediazione dei patrimoni letterari” con la partecipazione di Stanislao de Marsanich, presidente dell’associazione “I Parchi Letterari” e Daniele Menenti, collaboratore scientifico dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino. L’evento rappresenta l’occasione per presentare le possibilità di sviluppo e di collaborazione fra il sistema di Parchi letterari, un’istituzione che ha come scopo la valorizzazione del territorio attraverso la vita e le esperienze letterarie di autori importanti e la Guida letteraria della Svizzera italiana.
(OC, 10.11.2023)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2023/03
È stata pubblicata la terza lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Budget, competenze e innovazione: trasformazione digitale nelle istituzioni culturali svizzere, mini-intervista con Fabien Morf
- Un decennio di cinema per i diritti umani: il cammino e il futuro del FFDUL, mini-intervista con Antonio Prata
- Alcuni dati ripresi dall’ultimo rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino
- Novità dell’Osservatorio
Prossimi eventi:
- La cultura in onda, Istituto svizzero di Roma, 27 novembre 2023, 18.00
- Dalla Guida al Parco: mediazione dei patrimoni letterari, Università di Zurigo, 29 novembre 2023, 18.30
(OC, 24.11.2023)
#culturainticino: pubblicato il rapporto statistico annuale dedicato al settore culturale
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), rende nota la pubblicazione del volume #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino riguardante l’anno 2022. Il documento permette di avere una visione d’insieme delle principali tendenze registrate nel corso dell’anno all’interno delle filiere culturali, in cui si delinea un paesaggio ricco di proposte ed eterogeneo.
(OC, 01.12.2023)
Il Ticino nel cybermondo – 3. La buona cucina europea che conquistò l’America
Pubblicato il terzo contributo dell’Ufficio dell'analisi e del patrimonio culturale digitale nel settimanale di informazione e cultura Azione, a cura di Alceo Crivelli.
(UAPCD, 04.12.2023)
Giornata internazionale del volontariato
L'Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha partecipato, martedì 5 dicembre, alla Giornata internazionale del volontariato organizzata dalla Città di Lugano, presentando l'Indagine sul volontariato in ambito culturale condotta nel 2022 e pubblicata nel 2023.
All'evento, svoltosi al Palazzo dei Congressi di Lugano, hanno assistito circa 500 volontari di 120 associazioni impegnate nel Luganese.
(OC, 05.12.2023)
Il portale sàmara si arricchisce di ulteriori fonti e di una nuova interfaccia
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), comunica due importanti novità che riguardano sàmara, il portale di consultazione che dà la possibilità di conoscere meglio la storia, il territorio e la società attraverso un punto unico d'accesso ai patrimoni culturali ticinesi. Il sito propone una nuova interfaccia più funzionale e si è inoltre arricchito di due importanti fonti: l’Iconoteca dell’Accademia di architettura e le schede pubblicate dalla piattaforma collaborativa LanostraStoria.ch.
(SVPC, 21.12.2023)
Concorso per Praticante al 100% presso l'UAPCD
È stato pubblicato il concorso per un posto di praticante presso l’UAPCD.
(OC, 12.01.2022)
Pubblicato il nono volume della serie Quaderni della DCSU intitolato Dal tratto alla parola
L’idea nasce da una collaborazione con l’illustratore Doriano Solinas e in particolare da una serie di circa 120 disegni che raffigurano una bambina in interazione con le parole, i testi e i loro supporti. Il corpus iconografico costituisce il filo conduttore di un percorso di riflessione in cui sono stati coinvolti i rappresentanti di alcune fra le principali istituzioni culturali ticinesi.
(UAPCD, 17.01.2022)
Tra bibliocabine e scaffali condivisi: in Ticino censiti 169 luoghi di scambio librario
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, segnala la pubblicazione del volume Pagine nomadi. Scambi librari nel Cantone Ticino fra bibliocabine, bibliocasette e altre iniziative. La ricerca condotta dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino porta un primo sguardo al fenomeno degli scambi librari liberi e alle sue varie declinazioni, dalle bibliocabine agli scaffali condivisi: 169 le iniziative censite sul territorio. Su questo tema la Biblioteca cantonale di Bellinzona propone l’evento Pagine nomadi. Scambi librari nel Cantone Ticino venerdì 25 marzo alle 18:30. Il 28 marzo l’Istituto svizzero di Roma offrirà una panoramica ancora più ampia degli scambi librari grazie all’evento Pronto? Chi legge?
(UAPCD, 18.03.2022)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2022/01
È stata pubblicata la prima lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Un nuovo fascicolo per la serie “Forme e ritmi della lettura”: Pagine nomadi
- Dal tratto alla parola
- La galleria fotografica DCSU pubblicata in sàmara
- Due nuove serie tematiche da seguire sulla pagina Facebook dell’OC
- Concorso per progetti pubblici di mediazione culturale con tecnologie innovative
- Memoriav offre sostegno a progetti per la conservazione del patrimonio audiovisivo 2023
- Prossimi appuntamenti
- Esplorare i mondi della Guida letteraria della Svizzera italiana
- Autori e opere a colpo d’occhio
(OC, 21.03.2022)
Pubblicati i documenti video dell’incontro Pronto? Chi legge?
Sono stati pubblicati i documenti video dell’evento Pronto? Chi legge? che si è svolto presso l’Istituto svizzero di Roma il 28 marzo 2022. Gli interventi di Giovanni Solimine, Marino Sinibaldi, Monica Maggi, Giovanna Iorio e Roland Hochstrasser permettono di approfondire il fenomeno degli scambi librari.
(OC, 28.04.2022)
Convegno ‘Digitalizza la cultura’: pubblicato il Quaderno con la sintesi degli interventi
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), segnala la pubblicazione del volume #digitalizzalacultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi. Curato dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), il fascicolo restituisce in sintesi gli interventi presentati durante il convegno Digitalizza la cultura svoltosi a Lugano il 27 ottobre 2021. Il documento è consultabile all’indirizzo www.ti.ch/digitalizza.
(UAPCD, 28.04.2022)
Dialoghi tra statistica e cultura
Pubblicato un contributo dell’Osservatorio culturale nella rivista Dati. Statistiche e società (1-2022) in cui Alceo Crivelli ha presentato sinteticamente le esperienze maturate dall’Osservatorio nelle attività che coinvolgono statistica e pratiche culturali.
(OC, 15.06.2022)
- Maggiori informazioni
Pubblicato il dodicesimo volume della serie Quaderni della DCSU intitolato "Cultura – ricostruire e perseverare"
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino comunica che è stato pubblicato il dodicesimo volume della serie Quaderni della Divisione della cultura e degli studi universitari: Cultura – ricostruire e perseverare. Anno di riferimento: 2021.
(UAPCD, 04.07.2022)
Aperte le iscrizioni all’incontro Le agende culturali nella Svizzera italiana, che si terrà a Bellinzona l’11 ottobre 2022
Martedì 11 ottobre l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino propone il secondo incontro delle agende culturali attive sul territorio della Svizzera italiana, un momento per stimolare nuove sinergie e proseguire nel confronto costruttivo tra le diverse realtà, focalizzando l’attenzione sugli eventi culturali censiti nelle rispettive banche dati.
Questo secondo appuntamento fa seguito a quello tenutosi a Bellinzona nel 2019, che aveva permesso di riunire le principali iniziative, conoscerne le peculiarità e lanciare le prime ipotesi di lavoro in vista di maggiori collaborazioni trasversali. Anche il secondo incontro sarà incentrato sullo scambio di esperienze e di opinioni dei diversi portatori d’interesse.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
(OC, 07.07.2022)
Coordinate culturali. Territorio e interazione con i patrimoni
Durante il 72esimo Locarno Film Festival, l’11 agosto 2019, l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha presentato pubblicamente il progetto di Guida letteraria della Svizzera italiana. L’appuntamento proposto il 4 agosto 2022 non è solo l’occasione per stilare un primo bilancio di questa iniziativa, ma vuole anche allargare la prospettiva alle diverse forme di interazione che possono legare patrimoni culturali e territorio. La letteratura, i nomi di luogo, gli archivi audiovisivi, il cinema: punti di vista diversi, tangibili e intangibili, che offrono scorci d’interesse sul paesaggio della Svizzera italiana.
(OC, 22.07.2022)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2022/02
È stata pubblicata la seconda lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Dall’Expo.02 alla Capitale Culturale Svizzera, mini-intervista con Daniel Rossellat
- Digitalizza la cultura 2021
- Banca dati degli operatori culturali
- Cultura – ricostruire e perseverare
- Letteratura e geografia nella Guida letteraria della Svizzera italiana
- Pronto? Chi Legge?
- Piccolo Erasmus
- GLAMHack 2022. 8th Swiss Open Cultural Data Hackathon
- Stati Generali della Cultura e del Turismo
- Agenda: nuove proposte tematiche
- Manifestazioni per tutti
- #essereononessere
- Prossimi appuntamenti:
- Coordinate culturali, Locarno, 4 agosto 2022
- Le agende culturali, Bellinzona, 11 ottobre 2022
(OC, 28.07.2022)
Un’agenda culturale sempre più aperta, anche alle collaborazioni
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), comunica che sono stati attivati i servizi di condivisione delle informazioni raccolte nell’Agenda curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino. L’11 ottobre 2022 a Bellinzona si terrà un incontro dedicato a questo tema e alle possibili collaborazioni tra i diversi portatori d’interesse.
(OC, 22.08.2022)
Concorso per Collaboratore/trice scientifico/a I oppure Collaboratore/trice scientifico/a II
È stato pubblicato il concorso per un posto di Collaboratore/trice scientifico/a I oppure Collaboratore/trice scientifico/a II, a tempo parziale (50%), (con contratto di durata determinata) presso l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale.
(OC, 20.09.2022)
Un catalogo unico: sàmara integra la rete delle biblioteche dell’Università della Svizzera italiana
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), comunica che le reti bibliotecarie dell’Università della Svizzera italiana (USI) sono state integrate nel catalogo di consultazione sàmara. Grazie a questa nuova proposta, l’utente può eseguire una ricerca in un catalogo unico dove sono presenti, oltre alle pubblicazioni, altri patrimoni repertoriati dagli istituti ticinesi. È possibile iniziare a esplorare i materiali dall’indirizzo: samara.ti.ch
(SVPC, 20.09.2022)
Indagine sulle condizioni di lavoro degli artisti ticinesi
Si è tenuta ieri sera allo Studio Foce di Lugano la tavola rotonda Arte e società, organizzata da Visarte Ticino nell’ambito della giornata mondiale dell’arte (WAD). In questa occasione è stata presentata ufficialmente la collaborazione tra l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino e Visarte Ticino, che verterà su un nuovo progetto di ricerca: lo scopo sarà indagare le condizioni di lavoro degli artisti ticinesi. L’idea di questo studio nasce da una proposta formulata da Visarte Ticino durante una recente riunione con la direzione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.
(OC, 28.09.2022)
Tra numeri e valori: prima presenza dell’Osservatorio culturale alle Giornate della statistica svizzera
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD), segnala che l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha partecipato per la prima volta in veste di relatore alle Giornate della statistica svizzera, un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi 16 anni d’attività. L’evento di due giorni ha riunito a Lucerna i principali portatori d’interesse del settore statistico che operano a livello nazionale.
(OC, 27.10.2022)
GLAMhack 2022, Mendrisio, 4-5 novembre 2022
Si è svolto il 4 e 5 novembre 2022 l’evento GLAMhack, presso il Campus SUPSI di Mendrisio. Organizzato dall'associazione Opendata.ch e dall'Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI, l’hackathon ha permesso di elaborare nuove prospettive sulla base di open data del settore culturale. Tra le fonti messe a disposizione dei partecipanti era presente anche la Guida letteraria della Svizzera italiana.
(UAPCD, 06.11.2022)
50 anni della Convenzione del patrimonio mondiale dell'UNESCO
In occasione dei 50 anni della Convenzione, la Città di Bellinzona ha organizzato un incontro pubblico presso il Teatro Sociale Bellinzona che ha messo a confronto istituzioni ed esperti. Anche l’Osservatorio culturale era presente sul palco, condividendo la propria esperienza sui temi della promozione e della valorizzazione dei patrimoni culturali.
(UAPCD, 11.11.2022)
Aperte le iscrizioni alla presentazione del nuovo fascicolo "Territori di parole: Mendrisiotto", che si terrà a Mendrisio giovedì 1 dicembre 2022
Giovedì 1 dicembre alle 18.00 si terrà presso il campus SUPSI di Mendrisio – Stazione la presentazione del fascicolo Distretto di Mendrisio della serie Territori di parole, una pubblicazione curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con l’Istituto design del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI. L’evento rappresenterà l’occasione per conoscere la dinamica della creazione del fascicolo nelle sue due dimensioni: quella letteraria, inerente ai materiali raccolti nella Guida letteraria delle Svizzera italiana (https://www4.ti.ch/decs/dcsu/uapcd/osservatorio/guida-letteraria) e quella fotografica, legata al corso di laurea in comunicazione visiva. La partecipazione è aperta al pubblico e gratuita.
(UAPCD, 14.11.2022)
Pubblicato il contributo di Teresa La Scala nella Rivista scuola ticinese
Pubblicato il contributo di Teresa La Scala nella Rivista scuola ticinese, intitolato “La Guida letteraria della Svizzera italiana a scuola”. Docente di italiano presso la Scuola media di Acquarossa, La Scala rileva l’importanza di questo strumento per indagare gli spazi inesplorati della didattica dell’italiano.
(UAPCD, 15.11.2022)
#culturainticino: pubblicato il rapporto statistico annuale dedicato al settore culturale
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), rende nota la pubblicazione del volume #culturainticino Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino riguardante l’anno 2021. Il documento permette di avere una visione d’insieme delle principali tendenze registrate nel corso dell’anno all’interno della filiera culturale.
(UAPCD, 30.11.2022)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2022/03
È stata pubblicata la terza lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Continuate a (far) scoprire la pluralità del nostro Paese, di Ignazio Cassis, Presidente della Confederazione
- Territori di parole. Distretto di Mendrisio
- Scuole e agenda culturale: un binomio vincente
- Censimento del patrimonio audiovisivo
- Sàmara, un catalogo sempre più completo
- Indagine sulle condizioni di lavoro degli artisti in collaborazione con Visarte
- Cultura della statistica e statistica della cultura: tra numeri e valori
- 50 anni della Convenzione del patrimonio mondiale dell'UNESCO
- GLAMHack2022
- Stati Generali della Cultura e del Turismo della Regione Insubrica#culturainticino 2021.
- Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino
- Pubblicazioni
- Stage estivi
- Icone per l’Università: Le opere d’arte sui Campus di Lugano-Viganello e Mendrisio
(OC, 07.12.2022)
Non solo libri: 21 fonti nel catalogo sàmara
Il catalogo delle biblioteche della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) e l’Archivio fotografico del Centro di dialettologia e di etnografia (CDE) sono stati inclusi nel portale di consultazione sàmara. Le fonti messe a disposizione del pubblico da questo servizio raggiungono così le ventuno unità. È possibile iniziare a esplorare i materiali dall’indirizzo: samara.ti.ch
(SVPC, 16.12.2022)
Biblioteca digitale: 145'000 pagine in libera consultazione
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che la piattaforma Biblioteca digitale del Cantone Ticino ha raggiunto a fine 2020 il traguardo delle 145'000 pagine. Complessivamente sono ora disponibili 429 titoli. Queste opere, curate o custodite dagli istituti che fanno capo alla Divisione, sono liberamente consultabili e scaricabili all’indirizzo bibliotecadigitale.ti.ch.
(UAPCD, 21.01.2021)
Forme e ritmi della lettura a scuola
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC) - che fa capo al Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport - comunica che è stato pubblicato il terzo volume della serie Quaderni della Divisione della cultura e degli studi universitari. La nuova proposta si intitola “Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino. La lettura a scuola” e offre un approfondimento a più voci del tema della lettura in ambito scolastico. Il volume costituisce l’ideale prosecuzione della prima indagine condotta dall’OC sulla lettura nelle Biblioteche cantonali.
(UAPCD, 26.01.2021)
Rapporto statistico dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino comunica che è stato pubblicato il quarto volume della serie Quaderni della Divisione della cultura e degli studi universitari: #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino. Anno di riferimento 2019.
(UAPCD, 01.02.2021)
Territori di parole: i fascicoli della Guida letteraria della Svizzera italiana
La Guida letteraria della Svizzera italiana, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, ha finora raccolto più di 1'921 citazioni di 371 autrici e autori che hanno descritto il nostro territorio. Per facilitarne l’utilizzo e valorizzarla in modo più efficace, il progetto prevede di realizzare una serie di fascicoli distinti per Distretti. Le prime due pubblicazioni, fresche di stampa, forniscono un’introduzione alla serie e uno sguardo sul Distretto di Locarno.
(UAPCD, 05.02.2021)
COVID-19 nel settore della cultura. Rapporto relativo alle misure di sostegno dell'Ordinanza COVID cultura
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino comunica che è stato pubblicato il quinto volume della serie Quaderni della Divisione della cultura e degli studi universitari. Il presente rapporto offre una prima panoramica dell’applicazione delle misure di sostegno.
(UAPCD, 22.02.2021)
Pubblicato il sondaggio di Suisseculture Sociale sulla situazione reddituale e sulla posizione assicurativa degli operatori culturali
A causa della natura stessa del loro lavoro, gli operatori culturali si trovano spesso in una condizione di svantaggio dal punto di vista delle tutele sociali. Al fine di trovare soluzioni efficaci per colmare queste lacune nel sistema della sicurezza sociale, è necessario raccogliere dati sufficienti sull’odierna situazione reddituale e assicurativa dei professionisti che operano nel settore culturale. Per questo motivo, Suisseculture Sociale e Pro Helvetia hanno incaricato l’ufficio di ricerca e consulenza Ecoplan AG di condurre un’indagine sulla situazione reddituale e assicurativa degli operatori culturali. È stato dunque elaborato un questionario rivolto agli operatori culturali, ai quali si chiede di descrivere i propri redditi e la propria posizione assicurativa
(OC, 29.03.2021)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2021/01
È stata pubblicata la prima lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
Questa edizione è dedicata alle principali novità del progetto Guida letteraria della Svizzera italiana:
- La mappa letteraria sul Geoportale Ticino
- Le mappe letterarie tematiche
- La situazione relativa alla raccolta dei dati
- Gli applicativi e gli appuntamenti in arrivo
(OC, 29.04.2021)
Presentazione del primo fascicolo della serie Territori di parole
Oggetto della serata sarà il fascicolo introduttivo della serie "Territori di parole", presentato per l’occasione da Roland Hochstrasser, responsabile dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, e Michele Amadò, professore del Laboratorio di cultura visiva DACD – SUPSI.
(UAPCD, 11.06.2021)
L'impatto economico della cultura in Ticino
Il 22 giugno si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale dello studio sull'impatto economico della cultura in Ticino alla presenza dei Consiglieri di Stato Manuele Bertoli e Christian Vitta e del Presidente della Direzione generale di Bak Economics AG Marc Bros de Puechredon. Si tratta di una ricerca che si è sviluppata anche grazie al lavoro di supporto dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino e di numerosi operatori culturali attivi sul territorio. Nel documento, che sarà consultabile a partire dal 22 giugno (ore 10.00) nella cartella stampa elettronica nel sito www.ti.ch/stampa, i dati sono presentati in forma anonimizzata. Per ragioni organizzative, la presenza in sala è limitata alla stampa. La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta streaming dalle 10:00 sul sito web del Cantone e visibile all’indirizzo www.ti.ch/streaming.
(OC, 18.06.2021)
Percorsi letterari tra Luganese e Valle di Blenio: pubblicati due nuovi fascicoli Territori di parole
Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, comunica che il progetto di Guida letteraria della Svizzera Italiana ha portato alla pubblicazione di due nuovi fascicoli della serie Territori di parole, dedicati al Luganese e alla Valle di Blenio. Per conoscere meglio il progetto e i testi, nel corso dell’estate saranno proposti tre incontri pubblici di presentazione nelle Biblioteche cantonali.
(UAPCD, 02.08.2021)
Attivato il calendario che illustra in tempo reale la concentrazione degli eventi, un strumento curato dall’Osservatorio culturale
(UAPCD, 13.08.2021)
Raggiunte le 256'000 pagine nella Biblioteca digitale
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che la piattaforma Biblioteca digitale del Cantone Ticino ha raggiunto ad agosto 2021 il traguardo delle 256'000 pagine. Complessivamente sono ora disponibili poco meno di 900 titoli.
(UAPCD, 17.08.2021)
Aperte le iscrizioni al convegno Digitalizza la cultura
Sono aperte le iscrizioni al convegno “Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi” che si terrà mercoledì 27 ottobre 2021 a Lugano. Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) coglie così l’invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall’UNESCO, proponendo una giornata d’approfondimento sulle relazioni tra i patrimoni culturali audiovisivi, la loro digitalizzazione e le nuove forme di mediazione che se ne possono ricavare.
(SVPC, 02.09.2021)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2021/02
È stata pubblicata la seconda lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Aperte le iscrizioni al convegno Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi
- Al via l’indagine sul volontariato
- Le novità della Guida letteraria della Svizzera italiana
- Biblioteca digitale: 256'000 pagine in libera consultazione
- Quaderno Cultura 2020
- L’impatto economico della cultura in Ticino
- Attivato il calendario che illustra in tempo reale la concentrazione degli eventi
- Pubblicati i bandi per le borse di ricerca 2022/24
- Partecipare ai progetti OC: il portale Sàmara
- Pubblicazioni: Territori di parole, i fascicoli della Guida letteraria della Svizzera italiana
(OC, 22.09.2021)
“Digitalizza la cultura”: posti esauriti, sarà trasmesso in diretta streaming
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), comunica che il convegno Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi ha esaurito i posti disponibili e sarà pertanto trasmesso in streaming sulla piattaforma Teams. L’evento si terrà mercoledì 27 ottobre 2021 ed è promosso in occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo UNESCO e dell’Autunno Digitale della Città di Lugano, in collaborazione con il progetto Cultura in movimento e la Radiotelevisione svizzera (RSI).
(SVPC, 19.10.2021)
“Digitalizza la cultura”: evento chiuso con successo, saranno presto pubblicati i materiali raccolti
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), comunica che il convegno Digitalizza la cultura. Nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi si è chiuso con un notevole riscontro di pubblico. L’evento si è svolto a Lugano il 27 ottobre 2021 in occasione della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo e dell’Autunno Digitale della Città di Lugano, in collaborazione con il progetto Cultura in movimento e la Radiotelevisione svizzera (RSI). Nei prossimi giorni saranno raccolti ed elaborati i video e i riassunti delle relazioni, che saranno poi pubblicati su www.ti.ch/digitalizza.
(SVPC, 29.10.2021)
Pratiche culturali: tra continuità e nuove tendenze
Pubblicato un contributo dell’Osservatorio culturale nella rivista Dati. Statistiche e società (2-2021) in cui Daniele Menenti ha sviluppato alcune considerazioni sull’Indagine sulla lingua, la religione e la cultura (ILRC), anno di riferimento 2019.
(OC, 30.11.2021)
- Maggiori informazioni
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2021/03
È stata pubblicata la terza lettera informativa di quest'anno dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- “Digitalizza la cultura”, convegno chiuso con successo
- Sàmara: nuove acquisizioni
- Rivista “Dati”
- #culturainticino: Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino 2020
- La posizione dell’italiano in Svizzera: una nuova pubblicazione per la collana “Quaderni della DCSU”
- Aggiornamento annuale della banca dati degli operatori culturali
- Autunno all’insegna delle reti collaborative per la Conferenza cantonale della cultura
- Tracce di cambiamento: le immagini della pandemia in Ticino
- Settimana della Svizzera italiana
- Formazioni in ambito culturale: CAS sulla mediazione culturale in ambito museale e MAScult
- Patrimoni digitali ticinesi: Biblioteca dell’Accademia di architettura e portale “Cultural gems”
- “Digitalizza la cultura” in immagini
(OC, 06.12.2021)
Musica, arte, storia, biologia: sempre più patrimoni accessibili dal portale sàmara
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che nuovi fondi di archivio si sono aggiunti alla lista delle collezioni accessibili dal portale sàmara. Tra i materiali che è ora possibile consultare, l’utente troverà gli Ex Voto custoditi dal Centro di dialettologia e di etnografia, i testi raccolti dal Centro Biologia Alpina, i documenti del Fondo Leoncavallo, le opere custodite dal Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI) e altro ancora. Per iniziare l’esplorazione: samara.ti.ch
(SVPC, 06.12.2021)
Rapporto statistico dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino comunica che è stato pubblicato l'ottavo volume della serie Quaderni della Divisione della cultura e degli studi universitari: #culturainticino. Rapporto statistico sul settore culturale nel Cantone Ticino. Anno di riferimento 2020.
(UAPCD, 13.12.2021)
Open Data and Open Maps for Heritage Protection
Le catastrofi naturali rappresentano una grave minaccia per il patrimonio culturale. L'apertura dei dati sul patrimonio e sui pericoli e rischi naturali può contribuire a una migliore e più efficiente salvaguardia dei beni culturali. I dati e le mappe sono fonte di informazioni e strumenti già ampiamente utilizzati per valutare i rischi, simulare gli interventi, rispondere alle emergenze e ristabilire condizioni di sicurezza. Aprire i dati e le mappe significa permettere loro di diventare interoperabili e di potenziarne l'uso tra tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione dei rischi e nella protezione del patrimonio.
Open Data and Open Maps for Heritage Protection è un convegno internazionale che si concentra sui dati e le mappe esistenti sul patrimonio e sui rischi e pericoli naturali e riflette sui possibili scenari per migliorare l'interoperabilità e l'uso di questi dati e mappe per la protezione del patrimonio.
Il convegno è organizzato nel Castelgrande di Bellinzona ed è strutturato in due sessioni: al mattino si presenta la situazione attuale sulla disponibilità di dati e mappe sul patrimonio e rischi naturali. Durante il pomeriggio, la discussione si concentra sull'interoperabilità e l'uso dei dati e delle mappe sul patrimonio e sui pericoli naturali per la protezione del patrimonio attraverso la creazione di scenari.
(SVPC, 21.02.2020)
Coronavirus e cultura digitale: anche in Ticino ci si attiva per ampliare l’offerta di musei, biblioteche e archivi
Con l'allarme sulla diffusione del coronavirus lanciato lo scorso dicembre dalla Cina, il mondo ha iniziato a confrontarsi con una delle peggiori emergenze sanitarie del secolo. In questo contesto, anche il settore culturale sta vivendo un momento difficile, segnato dall'annullamento di tutte le iniziative programmate in queste settimane. Dall'inizio di marzo, l'Agenda curata dall'Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha preso atto della cancellazione di quasi 300 eventi programmati. Potenziata l'offerta virtuale anche nella Svizzera italiana.
(SVPC, 24.03.2020)
Campagna #culturaacasa
La campagna #culturaacasa, realizzata tramite la pagina facebook dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino, si pone l'obiettivo di promuovere le attività culturali fruibili dal proprio domicilio, proposte dallo stesso OC, dagli Istituti culturali cantonali e da altri operatori culturali attivi nella Svizzera italiana. Al pubblico sono presentati uno sguardo trasversale tra queste offerte e dei consigli pratici di usabilità.
Le disposizioni emanate dal Consiglio di Stato per far fronte all'emergenza Covid-19 impongono infatti un cambiamento nel modo in cui gli utenti hanno accesso e usufruiscono dei servizi culturali. Il contatto diretto è limitato, quello indiretto resta garantito grazie a strumenti digitali come le piattaforme di consultazione digitali e i social media. Attraverso la campagna, si intende portare l'offerta culturale dentro la casa degli utenti, rimanendo in contatto con il pubblico e proseguendo così la missione di monitoraggio e promozione della cultura in Ticino.
(OC, 24.03.2020)
Presentato il quaderno Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino
Con l'avvento della fruizione digitale, anche il mondo della lettura sta vivendo una fase di profonda trasformazione, modificando le abitudini e i supporti utilizzati dai lettori. Le forme e i ritmi della lettura hanno assunto connotati diversi, ambivalenti, diversificandosi secondo gli scopi e i momenti dedicati a questa attività. Grazie a questa indagine si tratteggiano le principali tendenze del settore, incrociando i dati nazionali con quelli ricavati da indagini regionali.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI), il Sistema bibliotecario ticinese (SBT) e l'Osservatorio del turismo dell'Università della Svizzera italiana (USI).
(OC, 03.04.2020)
Coronavirus: Sostegno finanziario per operatori culturali
Qui di seguito sono riassunte le informazioni che riguardano le risorse messe in opera per compensare le ricadute delle misure sanitarie in vigore.
Informazioni generali dell'Ufficio federale della cultura sulle misure per attenuare l’impatto economico del Coronavirus nel settore della cultura. Si rimanda in particolare all'Ordinanza per attenuare l’impatto economico del coronavirus nel settore della cultura e al relativo commento.
Le pagine della Divisione della cultura e degli studi universitari dedicate all'emergenza Coronavirus: informazioni sul sostegno finanziario per imprese e operatori culturali (www.ti.ch/covidcultura) e i formulari per inoltrare le richieste. Email per domande decs-dc(at)ti.ch.
Comunicato stampa Coronavirus: il Consiglio di Stato sottoscrive il contratto di prestazioni con la Confederazione per l’erogazione degli aiuti finanziari alla cultura.
L'Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha pubblicato una lettera d'informazione dedicata al tema e ha avviato la campagna #culturaacasa sulla propria pagina Facebook.
(OC, 09.04.2020)
Un’Agenda culturale al passo con i tempi
È online la nuova Agenda dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC): più invitante per gli utenti e aperta al territorio (www.ti.ch/agendaculturale). Grazie alla revisione dell'interfaccia grafica la sua consultazione diviene più semplice, efficace e personalizzata. L'implementazione di nuove funzionalità favorisce inoltre lo scambio di dati con gli operatori culturali e le altre agende disponibili nella nostra regione. Il lavoro di ridefinizione dello strumento - che esiste dal 2009 - ha preso avvio a inizio 2019 e si è concluso in un momento in cui il settore culturale tenta di ripartire nonostante l'emergenza COVID-19. Da ieri infatti i musei possono aprire i battenti. Anche grazie a questo progetto l'OC è pronto a supportare la ripresa delle attività.
(OC, 12.05.2020)
Guida letteraria della Svizzera italiana: la mappa interattiva da scoprire sul Web
La Guida letteraria della Svizzera italiana, curata dall'Osservatorio culturale del Cantone Ticino, fa un passo avanti e presenta al pubblico la mappa interattiva delle citazioni e dei luoghi legati agli autori che hanno vissuto o soggiornato sul nostro territorio. La si può consultare all'indirizzo guidaletteraria.ti.ch. La mappa è stata realizzata grazie alla collaborazione con l'Ufficio della geomatica (Dipartimento del territorio) e il Centro sistemi informativi (Dipartimento delle finanze e dell'economia).
(OC, 09.07.2020)
Cinque anni di Conferenza cantonale della cultura: bilancio positivo e visioni strategiche per il futuro
Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), stila un bilancio positivo dei primi cinque anni di esistenza della Conferenza cantonale della cultura (CCCult), consesso strategico che mira a delineare la politica culturale cantonale.
(UAPCD, 23.07.2020)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2020/02
È stata pubblicata la seconda lettera informativa dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Forme e ritmi della lettura nel Cantone Ticino, Fascicolo 1: Abitudini di lettura e biblioteche cantonali
- Un'Agenda culturale al passo con i tempi
- La Guida letteraria della Svizzera italiana si concretizza in una mappa
- Il Fondo Ruggero Leoncavallo arriva su sàmara
- Le ultime collane inserite nella Biblioteca digitale
- Indennità COVID estesa fino al 20 settembre 2020
- #culturaacasa: La campagna informativa dell'OC sulle attività culturali digitali accessibili da casa
- Osservatorio culturale e Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale sempre più vicini
- Le collezioni dello Stato sul portale laNostraStoria.ch
- Prossimi appuntamenti
(OC, 12.08.2020)
Riserva la data al convegno “Digitalizza la cultura 2020”
Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) coglie l'invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall'UNESCO proponendo una serie di presentazioni che indagheranno le relazioni tra i patrimoni culturali audiovisivi (fotografie, registrazioni sonore, film e video), la loro digitalizzazione e le nuove forme di mediazione che se ne possono ricavare.
Si terrà in autunno il secondo appuntamento del ciclo "Digitalizza la cultura", inaugurato nel 2016 con un convegno dedicato alla gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino. Quest'anno l'attenzione sarà rivolta ai patrimoni audiovisivi: si evidenzieranno alcune esperienze significative e si cercheranno di rilevare le opportunità e i limiti dei processi di digitalizzazione di questi materiali. Il filo conduttore sarà la memoria con lo slogan Weisch no? Tu t'souviens? Ti ricordi? lanciato dall'Associazione Memoriav, il centro di competenza nazionale nel settore dell'audiovisivo.
Entrata libera, iscrizione obbligatoria entro il 20 ottobre 2020, posti limitati.
(SVPC, 01.09.2020)
Presentato il quaderno Cultura – Sostenere, promuovere, unire
"Questo Quaderno, in gran parte compilato prima dell'esplosione del virus, è una bussola per il futuro: in esso sono racchiusi alcuni punti fermi - ancora validissimi - che sarà necessario tenere presenti nei prossimi mesi e nei prossimi anni" (Manuele Bertoli, direttore del DECS). È stato da poco pubblicato il secondo Quaderno della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), che permette di cogliere un'istantanea delle attività, ampie e variegate, che la DCSU conduce, sostiene e coordina.
(OC, 08.09.2020)
Riserva la data al convegno “Digitalizza la cultura 2020”
Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) coglie l'invito della Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo indetta dall'UNESCO proponendo una serie di presentazioni che indagheranno le relazioni tra i patrimoni culturali audiovisivi (fotografie, registrazioni sonore, film e video), la loro digitalizzazione e le nuove forme di mediazione che se ne possono ricavare.
Si terrà in autunno il secondo appuntamento del ciclo "Digitalizza la cultura", inaugurato nel 2016 con un convegno dedicato alla gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino. Quest'anno l'attenzione sarà rivolta ai patrimoni audiovisivi: si evidenzieranno alcune esperienze significative e si cercheranno di rilevare le opportunità e i limiti dei processi di digitalizzazione di questi materiali. Il filo conduttore sarà la memoria con lo slogan Weisch no? Tu t'souviens? Ti ricordi? lanciato dall'Associazione Memoriav, il centro di competenza nazionale nel settore dell'audiovisivo.
Entrata libera, iscrizione necessaria entro il 20 ottobre 2020, posti limitati. Conformemente alle disposizioni sanitarie federali in vigore, sarà obbligatorio indossare la mascherina.
(SVPC, 22.09.2020)
La “Guida letteraria della Svizzera italiana” presentata all’Istituto Svizzero di Roma
La Guida letteraria della svizzera italiana, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, è stata presentata lunedì 5 ottobre 2020 a Roma in occasione della conferenza “Territori di parole” organizzata dall’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD) in collaborazione con l’Istituto Svizzero di Roma. Un importante riconoscimento per il progetto presentato lo scorso agosto dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
L’incontro “Territori di parole” ha focalizzato la propria attenzione sulla relazione tra territorio e letteratura, evidenziando in particolare le forme di mediazione che è possibile mettere in atto per far riscoprire al pubblico luoghi e autori. La conferenza ha creato un importante momento di scambio e interconnessione fra diversi progetti volti a stimolare questa valorizzazione, fra cui la Guida letteraria della Svizzera italiana.
(UAPCD, 07.10.2020)
Decima Conferenza cantonale della cultura: Concluso il ciclo Geografia culturale delle Città
Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), tramite la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che si è tenuta ieri, 13 ottobre 2020, la decima Conferenza cantonale della cultura (CCCult). I partecipanti hanno condiviso le informazioni sulla geografia culturale delle Città ticinesi.
(UAPCD, 15.10.2020)
Il convegno “Digitalizza la cultura” rinviato al 2021
Considerata la situazione sanitaria il SVPC ha deciso di rinviare al 2021 il secondo appuntamento del ciclo "Digitalizza la cultura". Inizialmente previsto a Lugano il 27 ottobre 2020, l'incontro avrebbe dovuto approfondire le nuove mediazioni dei patrimoni audiovisivi.
(SVPC, 22.10.2020)
Concorso per Stagista al 100% presso l'UAPCD
È stato pubblicato il concorso per un posto di stagista presso l’UAPCD. In linea con gli obiettivi del progetto "Estage", il posto di stage si rivolge a chi è in possesso di una maturità conseguita in Ticino.
(OC, 28.12.2020)
Lettera d’informazione dell’Osservatorio culturale del Cantone Ticino 2020/03
È stata pubblicata la terza lettera informativa dell'Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
I contenuti di questa edizione in sintesi:
- Aggiornamento del sostegno COVID cultura
- Fascicoli della Guida letteraria della Svizzera italiana
- Rapporto statistico sul settore culturale in Ticino. Anno di riferimento 2019
- Nuove collane nella Biblioteca digitale del Cantone Ticino
- Forme e ritmi della lettura II: la lettura a scuola
- Cultura in movimento
- Elenco dei patrimoni digitali ticinesi
- Turné in-cenerisce le distanze
- Quaderno “Cultura – Sostenere, promuovere, unire”
- Partecipare ai progetti OC: Agenda culturale e Banca dati degli operatori
- Promozione: catalogo Monet, Cézanne, Van Gogh... Capolavori della Collezione Emil Bührle
- Novità editoriale: Carteggio di Vincenzo Vela
(OC, 30.12.2020)
La Guida letteraria della Svizzera italiana tocca la vetta delle 1000 citazioni
La Guida letteraria della Svizzera italiana curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha raccolto oltre 1000 citazioni di scrittori e poeti che, nelle loro opere, si riferiscono a luoghi della nostra regione. Questo risultato è stato possibile grazie alla partecipazione del pubblico: enti, associazioni e privati che hanno segnalato testi e autori noti e meno noti sul sito guidaletteraria.ti.ch. La raccolta di informazioni proseguirà anche nel 2020.
(OC, 12.12.2019)
Concorso per Stagista al 100% presso l'Osservatorio culturale del Cantone Ticino
È stato pubblicato il concorso per un posto di stagista presso l'Osservatorio culturale del Cantone Ticino. In linea con gli obiettivi del progetto "Estage", il posto di stage si rivolge UNICAMENTE a chi è in possesso di una maturità conseguita in Ticino.
(OC, 16.10.2019)
Giornate del patrimonio 2019
Gli istituti cantonali della DCSU partecipano alle Giornate europee del patrimonio che si svolgeranno il 14 e 15 settembre 2019.
(OC, 14.09.2019)
Vivere Digitale
L'incontro discuterà dell'impatto del digitale sulla cultura e sulle antropologie culturali. Si svolgerà martedì 3 settembre 2019 a Lugano.
(OC, 03.09.2019)
Nasce il progetto di Guida letteraria della Svizzera italiana
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), ha presentato il progetto di Guida letteraria della Svizzera italiana. L’iniziativa, curata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino in collaborazione con il Laboratorio cultura visiva della SUPSI, prevede l’allestimento di un’antologia di citazioni letterarie relative al nostro territorio e la loro mappatura.
(OC, 11.08.2019)
23 nuovi titoli per la Biblioteca digitale del Cantone Ticino
Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), comunica che la piattaforma Biblioteca digitale del Cantone Ticino mette a disposizione 23 nuovi titoli. Complessivamente sono ora disponibili 80 e-book, per un totale di 23'000 pagine. Le pubblicazioni, curate dagli istituti che fanno capo alla Divisione, sono liberamente consultabili e scaricabili sul sito https://bibliotecadigitale.ti.ch.
(OC, 18.07.2019)
In rete 16'500 pagine della Biblioteca digitale del Cantone Ticino
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), per il tramite della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU), annuncia che dal 21 marzo 2019 è online la piattaforma Biblioteca digitale del Cantone Ticino, realizzata in collaborazione con il Centro sistemi informativi (CSI) dell’Amministrazione Cantonale. Sul sito https://bibliotecadigitale.ti.ch sarà possibile consultare liberamente 16'500 pagine delle pubblicazioni degli istituti culturali che fanno capo alla Divisione.
(OC, 21.03.2019)
Concorso per Stagista al 100% presso l'Osservatorio culturale del Cantone Ticino
È stato pubblicato il concorso per un posto di stagista presso l'Osservatorio culturale del Cantone Ticino. In linea con gli obiettivi del progetto "Estage", il posto di stage si rivolge UNICAMENTE a chi è in possesso di una maturità conseguita in Ticino e che, durante il semestre primaverile 2019, è iscritto/a in un istituto universitario fuori Cantone in una facoltà umanistica o affine ai compiti proposti.
(OC, 15.03.2019)
Incontro annuale con gli operatori culturali
L’Osservatorio culturale del Cantone Ticino ha il piacere di invitare gli operatori culturali attivi sul territorio all’incontro che si terrà giovedì 29 novembre alle 16.30 presso la Biblioteca cantonale di Lugano. Ad aprire questa occasione di scambio sarà il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, seguito dalla Direttrice della Divisione della cultura e degli studi universitari Raffaella Castagnola Rossini. Tra i temi in agenda: il monitoraggio della filiera culturale ticinese e l’indagine dedicata ai settori della danza e del teatro.
(OC, 29.11.2018)
Studio sull’impatto economico della cultura in Ticino
Il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) informano che è stato avviato uno studio sull’impatto economico della cultura in Ticino, con l’obiettivo di metterne in risalto le potenzialità nel nostro Cantone. L’Osservatorio culturale contribuirà allo svolgimento delle interviste legate all'indagine.
(OC, 15.11.2018)
Pagina Facebook per l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino
Con la conferenza stampa riguardante l’esposizione “Il patrimonio si racconta” l’Osservatorio culturale ha il piacere di annunciare l’apertura della propria pagina Facebook. Grazie a questo canale è possibile avere notizie che riguardano eventi e pubblicazioni, come pure informazioni sui patrimoni culturali gestiti dagli istituti diretti dalla Divisione della cultura e degli studi universitari.
(OC, 04.08.2018)
Il portale Sàmara si arricchisce di nuovi archivi
Tre nuovi fondi d'archivio si aggiungono alla lista delle collezioni custodite dal portale Sàmara. Il patrimonio culturale del Cantone Ticino e sono disponibili da subito all'indirizzo https://samara.ti.ch. Si tratta di 130 film segnalati nel portale OltreconfiniTi, 209 libri del Fondo Gianini (SUPSI) e 662 oggetti del Museo delle Culture (MUSEC) di Lugano.
(SVPC, 19.07.2018)
Il portale Sàmara approda su smartphone e acquisisce due nuove fonti di dati
Il portale Sàmara. Il patrimonio culturale del Cantone Ticino è da oggi accessibile direttamente da smartphone, arricchito di due nuove fonti di dati: OltreconfiniTi e il catalogo delle tesi della SUPSI - Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.
(SVPC, 13.03.2018)
Il Monetario Cantonale consultabile sul portale sàmara
Dall’11 settembre il portale sàmara – Il patrimonio culturale del Cantone Ticino permette di accedere al Monetario Cantonale dell’Ufficio dei beni culturali (UBC). Il progetto ha coinvolto tre dipartimenti favorendo la collaborazione e la creazione di nuove sinergie interdipartimentali.
(SVPC, 11.09.2017)
Presentato il portale lanostraStoria.ch
La Svizzera italiana dispone di un patrimonio insospettato e incredibile di memorie storiche di diversa natura, che attende solo di essere condiviso. Presentato oggi a Palazzo delle Orsoline di Bellinzona, il nuovo portale aperto a tutti e gratuito lanostraStoria.ch si prefigge proprio di facilitare questa condivisione.
(SVPC, 01.06.2017)
Pubblicato il documento di aiuto per il portale sàmara
Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha elaborato un documento di aiuto allo scopo di facilitare l'utilizzo delle funzioni avanzate disponibili sul portale sàmara, il patrimonio culturale del Cantone Ticino. Nel documento sono state inoltre inserite del domande più frequenti relative a questo servizio.
(SVPC, 09.03.2017)
- Scarica il documento Aiuto e domande frequenti (FAQ)
Comunicato stampa: Dal 1° dicembre il portale sàmara è online con nuove fonti di dati
Dal 1° dicembre il portale sàmara – Il patrimonio culturale del Cantone Ticino è online con nuove fonti di dati. Anche l’Archivio di Stato, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, la Fonoteca nazionale e il Dizionario storico della Svizzera aderiscono al portale.
Da oggi l’utente può utilizzare una finestra di ricerca google-like per interrogare contemporaneamente più banche dati patrimoniali presenti sul territorio ticinese.
Oltre ai due cataloghi del Sistema bibliotecario ticinese, cantonale e scolastico, disponibili su sàmara già da giugno 2015, è ora possibile raggiungere quattro nuove fonti, due interne all’Amministrazione cantonale - i fondi fotografici dell’Archivio di Stato e la collezione delle opere conservate dalla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst - e due esterne - il catalogo della Fonoteca nazionale svizzera e il Dizionario storico della Svizzera.
Un utente interessato, poniamo, a ricercare contenuti su Lugano, scoprirà 8.237 risultati per tutte le fonti, mentre selezionando ciascuna fonte separatamente troverà 1558 risultati nei fondi fotografici dell’Archivio di Stato, cinque voci complete del Dizionario storico, 292 risultati per la Fonoteca nazionale, 22 per la Pinacoteca Züst e 6.695 per il Sistema bibliotecario.
In pratica, l’utente può visualizzare direttamente le immagini conservate nei fondi fotografici dell’Archivio di Stato, leggere le voci del Dizionario storico, consultare le descrizioni e, dove presenti, le digitalizzazioni - visive o sonore - dei documenti catalogati dalla Fonoteca nazionale e dal Sistema bibliotecario.
In questo modo il lavoro degli istituti aggregati al portale sàmara viene ulteriormente valorizzato, raggiungendo un pubblico diversificato rispetto al proprio pubblico di riferimento.
Il portale è gestito dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) della Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU). A partire dal 2017 nuove fonti saranno aggiunte sistematicamente, arricchendo sempre più il portale sàmara.
(SVPC, 01.12.2016)
Comunicato stampa: Iscrizioni esaurite
Per raggiungimento del numero massimo, sono chiuse le inscrizioni al convegno Digitalizza la cultura. La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino, in programma il prossimo venerdì 18 novembre a Lugano, presso l’Aula Magna dell’Università della Svizzera italiana.
Si informano gli interessati che sarà possibile seguire gli interventi in live streaming dalla pagina www.ti.ch/digitalizza. I documenti video saranno successivamente messi a disposizione per una consultazione in differita.
Durante il convegno, gli operatori culturali si confronteranno su idee, progetti e spunti di riflessione che aiuteranno a elaborare strategie innovative, coerenti e integrate in un settore a cavallo tra cultura e scienze dell’informazione.
(SVPC, 09.11.2016)
Comunicato stampa: Digitalizza la cultura
Nell’ultimo decennio la tecnologia si è imposta con prepotenza in diversi settori della società, influenzando sempre di più la vita privata e professionale dell’uomo “connesso”. Anche il settore culturale sta vivendo queste profonde mutazioni, da un lato adottando con entusiasmo nuovi strumenti e proponendo nuove forme di fruizione, dall’altro palesando una paradossale difficoltà nell’integrare le pratiche tradizionali con le nuove attività.
Il convegno Digitalizza la cultura ha lo scopo di approfondire le sinergie che possono svilupparsi tra la filiera culturale e le scienze dell’informazione, mettendo in rilievo le esperienze, le opportunità e i limiti dei nuovi paradigmi nel contesto delle scienze umanistiche digitali (digital humanities).
Le relazioni degli invitati permetteranno di apprezzare l’impatto della rivoluzione digitale sulla gestione e sulla valorizzazione dei patrimoni culturali, custoditi da biblioteche, archivi, musei e altri centri di documentazione.
(SVPC, 17.10.2016)
Digitalizza la cultura
Il 18 novembre 2016 si terrà il convegno Digitalizza la cultura: La gestione sostenibile e aperta dei patrimoni digitali per il Cantone Ticino presso l'Aula magna dell'Università della Svizzera italiana.
(SVPC, 10.06.2016)
Open Cultural Data Hackathon 2016
Il secondo Open Cultural Data Hackathon 2016 si terrà a Basilea l'1 e il 2 luglio 2016. Le istituzioni patrimoniali svizzere sono invitate a sottoporre i propri dati come immagini, testi, e audio.
(SVPC, 21.03.2016)
Progetto sàmara & co., Presentazione dei nuovi strumenti promossi dal Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) a disposizione delle biblioteche e dei suoi utenti - Bellinzona 25.11.2015
Gruppo Formazione e Aggiornamento, Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Bellinzona, Biblioteca cantonale, Sala conferenze, 25.11.2015
Negli ultimi anni la filiera culturale ha vissuto un profondo mutamento, complice l’affermarsi di nuovi modi di produrre, diffondere e consumare l’informazione. Anche nel settore bibliotecario, le dinamiche globali hanno comportato una notevole mutazione dei prodotti e dei servizi storicamente affermati. Le biblioteche cambiano e di riflesso evolvono anche gli strumenti da loro offerti. Le parole d’ordine, oggi, sembrano essere convergenza, digitalizzazione, messa in rete, reference: al di là della moda, quali prospettive e quali problemi pongono queste nuove dinamiche?
Lo scopo del corso è di fornire ai partecipanti una visione d’insieme del progetto sàmara e chiarire i dettagli relativi a scopo, destinatari e funzionamento del portale. Dopo una breve analisi del paesaggio culturale ticinese e della sua accessibilità, l’intervento si concentrerà sui punti principali che caratterizzano il progetto sàmara e sulle relazioni che intercorrono con l’universo delle biblioteche. Alcuni esempi permetteranno infine di meglio capire l’utilità di questo genere d’iniziativa anche in ambito formativo.
(SVPC, 25.11.2015)
Progetto sàmara & co
Lo scopo del corso offerto dal SVPC è di fornire ai partecipanti una visione d’insieme del progetto sàmara e chiarire i dettagli relativi a scopo, destinatari e funzionamento del portale. Dopo una breve analisi del paesaggio culturale ticinese e della sua accessibilità, l’intervento si concentrerà sui punti principali che caratterizzano il progetto sàmara e sulle relazioni che intercorrono con l’universo delle biblioteche. Alcuni esempi permetteranno infine di meglio capire l’utilità di questo genere d’iniziativa anche in ambito formativo.
(SVPC, 25.11.2015)
La fotografia in archivio: Gestione, valorizzazione, letture
La fotografia a Sud delle Alpi è una realtà composita che si intreccia con diversi fenomeni storici e sociali. Di riflesso la fotografia non è riconducibile unicamente ad un archivio fotografico, ma anche al corollario di informazioni e documenti che ne descrivono i dettagli tecnici, i contenuti, la forma, l’intento e le modalità di fruizione. La fotografia è un ottimo esempio di meta-archivio, un concetto presente i diverse iniziative promosse dal SVPC.
Il tema di fondo del nostro intervento riguarda tre aspetti diversi e complementari che riguardano direttamente i patrimoni fotografici ticinesi: la loro gestione, promozione e valorizzazione. In particolare, presenteremo il progetto di piattaforma catalografica, il progetto sàmara – il patrimonio culturale del Cantone Ticino, e infine il progetto di Museo Virtuale, cercando di evidenziare l’impatto e l’utilità di questi progetti nell’ottica della fotografia in archivio.
(SVPC, 21.09.2015)
La fotografia in archivio: Gestione, valorizzazione, letture - Bellinzona 18.09.2015
Gestire, promuovere e valorizzare i patrimoni fotografici ticinesi. Progetti e idee
Archivio di Stato del Cantone Ticino
Bellinzona, 18.09.2015
Il tema di fondo del nostro intervento riguarda tre aspetti diversi e complementari che riguardano direttamente i patrimoni fotografici ticinesi: la loro gestione, promozione e valorizzazione. In particolare, presenteremo il progetto di piattaforma catalografica, il progetto sàmara – il patrimonio culturale del Cantone Ticino, e infine il progetto di Museo Virtuale, cercando di evidenziare l’impatto e l’utilità di questi progetti nell’ottica della fotografia in archivio.
(SVPC, 18.09.2015)
Marketing nelle biblioteche
Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha presentato il progetto sàmara al congresso dedicato al tema del marketing nelle biblioteche. Un'occasione interessante per mettere in rete le rispettive esperienze.
(SVPC, 04.09.2015)
Le marketing en bibliothèque ou comment valoriser nos activités et services auprès des clients et des décideurs - Lausanne 03.09.2015
Sàmara : une nouvelle façon de communiquer les patrimoines du Canton du Tessin : Bibliothèques, musées et archives en réseau
Forum annuel des bibliothèques de la HES-SO (Haute Ecole Spécialisée de Suisse Occidentale)
Lausanne, 03.09.2015
La HES-SO organise chaque année une réunion thématique à laquelle sont invités toutes les collaboratrices et tous les collaborateurs des bibliothèques de la HES-SO. Il s’agit du « Forum annuel des bibliothèques de la HES-SO ». Le thème retenu cette année est le suivant : « Le marketing en bibliothèque ou comment valoriser nos activités et services auprès de nos clients et décideurs ». Le but général de ces journées est de donner des idées et de fournir des pistes de réflexion aux bibliothècaires présents.
(SVPC, 03.09.2015)
Pubblicate le pagine dedicate al progetto di biblioteca digitale
La Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) con il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha avviato il progetto volto alla digitalizzazione delle Edizioni dello Stato del Cantone Ticino e delle Borse di ricerca gestite dalla DCSU.
(SVPC, 31.07.2015)
I patrimoni digitali ticinesi
A partire dalla fine del mese di maggio 2015 il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) propone sul proprio sito una nuova sezione dedicata ai patrimoni digitali di archivi, biblioteche e musei.
Le pagine offrono una prima mappatura delle iniziative promosse dalla filiera culturale, con particolare attenzione a quanto offerto dagli istituti ticinesi.
(SVPC, 02.06.2015)
L’italiano in Rete - l’italofonia tra community e attivazione culturale
Dal 30 aprile al 1o maggio si è tenuto a Chiasso un laboratorio che aveva l'obiettivo di approfondire il tema della lingua italiana nell’era digitale e nelle produzioni artistiche contemporanee, riattualizzandolo alla luce degli strumenti offerti dalle nuove tecnologie e dalle recenti pratiche di mediazione culturale.
Il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) ha partecipato attivamente nei gruppi di lavoro esponendo l'esperienza maturata nei primi mesi d'attività.
L'incontro è stato organizzato nell'ambito del programma di scambi binazionali Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia.
(SVPC, 01.05.2015)
Comunicato Stampa: Nuove strategie per la diffusione digitale del patrimonio ticinese
In ambito culturale Internet gioca un ruolo sempre più importante, affermandosi come laboratorio per la produzione e la diffusione di servizi e contenuti. Già nel 2012 il Consiglio Federale ha evidenziato l’importanza di questo settore, elaborando la Strategia federale per il futuro digitale in Svizzera. Uno degli ambiti prioritari d’intervento riguarda la creazione culturale digitale e la digitalizzazione del patrimonio culturale custodito da biblioteche, archivi e musei.
Il 1° dicembre 2014 il Consiglio di Stato, sollecitato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), ha istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) con sede a Palazzo Franscini, Bellinzona. Il nuovo servizio opera proprio nel contesto che riunisce la filiera culturale e i nuovi canali di comunicazione, proponendosi come referente per la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale digitale.
Esiste infatti una moltitudine di banche dati di ambito culturale all’interno dell’Amministrazione cantonale e sul territorio. Questa ricchezza non è di facile consultazione, in quanto richiede la ricerca attraverso molteplici punti di accesso che non sono sempre noti all’utente. Con il progetto promosso attraverso la creazione del portale culturale Sàmara - il patrimonio culturale del Cantone Ticino, sarà possibile consultare simultaneamente diverse banche dati da un unico punto di accesso, snellendo così i tempi e aumentando la quantità di dati reperibili con una sola ricerca. Questo progetto ha subito suscitato grande interesse da parte degli istituti coinvolti, che ne hanno immediatamente colto la portata.
Un secondo asse su cui si muove il SVPC è il supporto scientifico qualificato a musei, archivi, biblioteche e centri di documentazione del Cantone Ticino che sono confrontati con le questioni relative alla gestione e alla diffusione digitale del patrimonio culturale e scientifico. In questo senso i collaboratori del SVPC, di concerto con il Centro sistemi informativi (CSI) dell’Amministrazione cantonale, promuovono soluzioni coordinate e concordate con i vari attori implicati, garantendo da un lato la giusta autonomia istituzionale, dall'altro l'integrazione in un sistema consolidato.
(SVPC, 31.03.2015)
Piattaforma catalografica: incontro preliminare
Il 5 marzo 2015 si sono riuniti a Bellinzona 41 rappresentanti di diverse istituzioni culturali attive sul territorio cantonale per approfondire il tema della gestione dei patrimoni digitali. Durante l'incontro sono state presentate sinteticamente le attività promosse dal SVPC, con particolare attenzione al programma sàmara - Il patrimonio culturale del Cantone Ticino. È stato in seguito illustrato il progetto che propone di realizzare strumenti condivisi per la gestione dei beni culturali mobili e del patrimonio audiovisivo. A titolo di esempio è stata presentata una soluzione professionale, attualmente in fase di valutazione, che permette di gestire i patrimoni digitali in rete (digital asset management).
(SVPC, 23.03.2015)
Piattaforma catalografica: invito
Il 10 gennaio 2013 si è svolto un incontro introduttivo riguardante le strategie di catalogazione adottate dai vari istituti coinvolti nella cura e nella gestione del patrimonio culturale e scientifico del nostro Cantone.
La Direzione del DECS e la Divisione della cultura e degli studi universitari (DCSU) hanno nel frattempo affrontato attivamente i problemi sollevati in quell’incontro. Concretamente, il 28 agosto 2013 il Dipartimento ha istituito il Gruppo operativo portale culturale (GOPC) e successivamente il Gruppo di accompagnamento istituzionale (GIPC). Il lavoro dei due gruppi ha portato all’istituzione del Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) e al lancio di un’iniziativa volta alla diffusione del patrimonio culturale denominata sàmara – il patrimonio culturale del Cantone Ticino.
Uno dei problemi rilevanti sollevati nell’incontro preliminare riguardava la gestione dei fondi e delle collezioni. Il prossimo incontro organizzato dal SVPC offrirà l’occasione di fare un punto della situazione e di elaborare alcune proposte per uno sviluppo coerente e trasversale del settore. In particolare, si discuterà degli strumenti utilizzati per gestire i beni culturali mobili e il patrimonio audiovisivo.
Di comune accordo con la Direzione del DECS, la DCSU e il Centro sistemi informativi (CSI), il SVPC vi invita a partecipare all’incontro che si terrà giovedì 5 marzo 2015, alle ore 14:00 presso la sala conferenze di Palazzo Franscini (Viale S. Franscini 30a, Bellinzona).
(SVPC, 20.01.2015)
Attivato il sito informativo del SVPC
Attivato il sito del Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale. Le pagine sono raggiungibili a partire dal link www.ti.ch/patrimonio.
(SVPC, 23.12.2014)
Istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC)
Sollecitato dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), il Consiglio di Stato ha istituito il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC) con sede a Palazzo Franscini, Bellinzona. Il nuovo servizio si occuperà della messa in opera del progetto Sàmara - Il patrimonio culturale del Cantone Ticino e si proporrà come referente per la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale digitale.
(SVPC, 01.12.2014)
Biblioteche & Formazione - Lugano 3-6.09.2014
Il progetto sàmara: promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ticinese
Congresso Biblioteca Informazione Svizzera (BIS)
Palazzo dei Congressi, Lugano, 03-06.09.2014
Negli ultimi anni si stanno sviluppando offerte che cercano di allargare la portata dei progetti educativi nelle biblioteche, realizzando nuove e inaspettate sinergie con istituzioni che, pur vantando collezioni e archivi molto ricchi, hanno realizzato pochi strumenti per renderli accessibili. La convergenza in atto tra archivi, biblioteche e musei consente infatti di realizzare soluzioni che non si limitano all'aspetto catalografico, ma che integrano al loro interno una forte componente formativa e di valorizzazione del patrimonio culturale custodito dai singoli istituti. Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), consapevole del grande potenziale derivante da queste sinergie, ha lanciato nel 2013 il progetto «Sàmara – Il patrimonio culturale del Cantone Ticino», che intende sviluppare strategie e strumenti per promuovere nuove sensibilità, facoltà e attitudini in rapporto al patrimonio culturale, pianificando un approccio coerente, aperto e multidisciplinare. Dopo una breve analisi del paesaggio culturale ticinese e della sua accessibilità, l’intervento si concentrerà sui punti principali che caratterizzano il progetto sàmara e sulle relazioni che intercorrono con l’universo delle biblioteche.
(SVPC, 03.09.2014)
Les archives de la recherche: pourquoi? - Paris 8-10.07.2014
Le projet sàmara Archives, bibliothèques, musées: une approche interdisciplinaire à la gestion des archives électroniques et à la valorisation du patrimoine digital
ICA-SUV Conference
Université Sciences Po, Paris, 8-10.07.2014
Aujourd’hui, les instituts de recherche publics et privés qui opèrent dans le territoire du Canton du Tessin se concentrent sur deux missions de base : la transmission des savoirs et l’activité de la recherche. La conservation et surtout la valorisation des archives documentaires et scientifiques ne sont pas encore des priorités. En ce sens, l’administration publique voudrait combler ce vide et essayer d’optimiser la mise en réseau à plusieurs niveaux des archives.
Pour répondre au moins en partie à ce besoin, le Canton a lancé en 2013 le projet sàmara, qui met en œuvre une approche transversale et ouverte pour essayer de rattraper le retard dans ce domaine et pour mettre en place un système cohérent qui puisse englober les aspects de gestion et de diffusion de l’information documentaire et scientifique.
Le projet ne veut pas considérer les spécificités thématiques et méthodologiques de chaque domaine de recherche. Il serait en fait difficile de rendre compte de cette complexité. Le but est plutôt de se concentrer sur un minimum commun dénominateur et utiliser ces variables partagées pour établir des relations entre archives, méthodes, instituts. Il s’agit aussi de sensibiliser les acteurs pour que leur travail et leurs archives soient plus accessibles et qu’il y ait une certaine convergence des flux d’informations issus des instituts de recherche, des bibliothèques, des archives ou des musées.
Cette dynamique pourra dégager des bénéfices à plusieurs niveaux : il suffit de considérer le potentiel pour la réutilisation des archives, ou de leur analyse diachronique ou synchronique et de leur confrontation avec d’autres expériences. Ou encore, la rationalisation des coûts engendrés par la mise en place d’une coordination des ressources dévolues pour la gestion et la diffusion des données.
On va aussi promouvoir une certaine démocratisation de l’accès à ces ressources. En effet, les archives de la recherche n’ont pas uniquement une valeur scientifique, mais sont aussi un important instrument de communication et d’interface avec une nouvelle gamme de consommateurs de l’information de qualité, un public qui se montre intéressé par ces travaux de recherche et qui peuvent, potentiellement, fournir des compléments intéressants.
Après un chapitre qui décrit synthétiquement le contexte géographique, nous illustrerons les principaux aspects du projet sàmara. Les exemples qui vont suivre nous permettent de mieux faire comprendre les différentes applications de ce projet. Dans le dernier chapitre on va essayer de répondre aux questions de départ:
Est-ce qu’on peut parler de patrimoine digital ? Comment valoriser les archives ? Qui doit s’en occuper ? Comment peut-elle une administration publique, par définition statique, répondre à des besoins qui se posent dans un domaine extrêmement dynamique, tel que les « nouvelles » technologies ? Quelles nouvelles questions/réponses peuvent apporter les portails documentaires?
(SVPC, 08.07.2014)




