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Obblighi fuori dal servizio

I militari equipaggiati con fucile d’assalto e gli ufficiali subalterni uomini delle truppe equipaggiate con fucile d’assalto devono partecipare agli esercizi di tiro obbligatori per tutta la durata del loro obbligo di prestare servizio militare. Tali esercizi sono organizzati da società di tiro civili. Chi non raggiunge il punteggio minimo prescritto è chiamato a un corso di tiro per "rimasti". Chi non effettua il tiro obbligatorio entro la fine di agosto presso una società di tiro deve assolvere un corso di tiro per ritardatari previsto ad Airolo nel mese di novembre. Il mancato assolvimento di tale obbligo sarà oggetto di una procedura disciplinare.

La convocazione ai corsi per ritardatari ha luogo mediante affissi pubblici di chiamata. Non vengono inviati ordini di marcia.

I militari devono adempiere all’obbligo di notificazione militare. I cambiamenti di dati personali, dell’indirizzo e della professione devono essere annunciati entro due settimane al caposezione militare o al comando di circondario. Anche l’eventuale perdita del libretto di servizio va annunciata senza indugio.

I militari che intendono soggiornare più di dodici mesi all’estero devono chiedere un congedo per l’estero. La domanda di congedo deve essere presentata al comando di circondario competente.

I militari s’informano per tempo se e quando devono entrare in servizio. Gli affissi pubblici di chiamata, esposti agli albi comunali, danno tutte le indicazioni necessarie. Essi valgono come chiamata. Il luogo e l’ora d’entrata in servizio sono indicati nell’ordine di marcia. Chi, due settimane prima dell’inizio del servizio, non ha ricevuto l’ordine di marcia è tenuto ad annunciarsi al suo comandante. Chi ha dubbi per quanto concerne il suo obbligo di entrare in servizio s’informa presso il caposezione militare, il comando di circondario o il comandante della propria unità.

Come fare per?