Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Premio ERMIZA

Premio Ermiza: pari opportunità nei media della Svizzera italiana

Il Premio Ermiza è un riconoscimento biennale dedicato ai contributi mediatici (audio-visivi, televisivi, radiofonici, web e, da quest’anno, anche scritti) della Svizzera italiana che promuovono le pari opportunità e valorizzano una narrazione sensibile al genere. Nato nel 2011, il premio riconosce lavori che contrastano stereotipi, amplificano voci spesso marginalizzate e favoriscono la costruzione di una cultura più equa e inclusiva.

Il Premio Ermiza è organizzato dalla Commissione consultiva per le pari opportunità del Cantone Ticino in collaborazione con la SSR Svizzera italiana CORSI, il Servizio pari opportunità dell’USI e il Servizio Gender e Diversity della SUPSI.
 

Vincitrici e vincitori dell’ottava edizione, 2025

Per l’ottava edizione del premio Ermiza sono stati premiati i seguenti contributi: 

Il Primo Premio è andato a “Donne e democrazia. Una storia di esclusione” di Cristina Artoni e Marco Pagani (Rete Due, Alphaville), per l’analisi rigorosa e originale delle radici storiche dell’esclusione femminile dalla politica.

Il Secondo Premio è stato assegnato a “Nel nome della povertà” di Sharon Bernardi (Il Quotidiano), un’inchiesta sensibile e approfondita sulle diseguaglianze economiche e sociali che colpiscono le donne.

Il Terzo Premio è stato conferito a “Come un Parlamento è diventato più maschile nel corso della legislatura” di Luca Beti (swissinfo.ch), per l’analisi puntuale delle dinamiche di esclusione femminile nelle istituzioni politiche.

Infine, la giuria ha voluto attribuire una menzione speciale a “Libere di dover partire” di Manuela Ruggeri e Mattia Lento, per il progetto multimediale che racconta con delicatezza e profondità l’emigrazione femminile.

Il premio è sostenuto da BancaStato con fr. 2'500 e dalla Federazione Associazioni Femminili Ticino Plus (FAFTPlus) con fr. 500.-.
La giuria era composta da: Maurizio Binaghi, rappresentante della Commissione consultiva per le pari opportunità; Marco Coppola, direttore di Radix Svizzera italiana ed esperto in questioni di genere; Ilenia D’Alessandro, collaboratrice del Servizio Gender e Diversity SUPSI; Morena Ferrari Gamba, imprenditrice ed esperta HR, rappresentante del Consiglio Regionale SSR.CORSI, Presidente della Fondazione dei Diritti Umani e delegata al Film Festival dei Diritti Umani; Elettra Fiumi, giornalista, regista, produttrice, montatrice; Athina Greco, rappresentante del Servizio per le pari opportunità.

L’evento pubblico di premiazione

La premiazione si è svolta martedì 9 dicembre 2025, presso l’Auditorium BancaStato di Bellinzona, nell’ambito dell’evento pubblico “Ribaltare le narrazioni: il ruolo dei media nel promuovere la parità”.

La serata, moderata dalla giornalista RSI Sara Galeazzi, ha riunito esperte ed esperti per riflettere su come linguaggi, immagini e racconti mediatici possano contribuire a una società più equa e inclusiva. Gli interventi di Claudia Vaccarone, Marcella Gantenbein e Alessandro Marcionni hanno approfondito il ruolo strategico dei media e del servizio pubblico nel contrasto agli stereotipi e nella promozione di nuove narrazioni sensibili al genere.

Anno 2023

La settima edizione del Premio Ermiza viene vinta da Valentina Grignoli, con il contributo radiofonico “La voce delle donne: 50 anni di Suffragio femminile in Svizzera”, andato in onda il 5 febbraio 2021 su Rete Due, nell’ambito del programma radiofonico “Laser”. La giuria ha inoltre deciso di conferire una menzione speciale al servizio di Falò “Colpevoli di stupro”, realizzato da Katia Ranzanici e Marco Tagliabue, andato in onda su RSI La 1 il 21 ottobre 2021. La premiazione è avvenuta  l’11 novembre 2023, nell’ambito dell’evento “Sport e uguaglianza davanti alle telecamere”, organizzato dalla SSR Svizzera italiana CORSI in collaborazione con la Commissione consultiva per le pari opportunità.

L'ammontare del premio corrisponde a fr. 2'000.- messi a disposizione da BancaStato.

Anno 2021

Per la sesta edizione del premio Ermiza sono stati premiati due servizi: il primo premio è stato assegnato a “Potere alle suore” di Barbara Camplani, andato in onda il giorno 11 marzo 2019 nel corso del programma radiofonico “Laser” (RSI Rete Due), il secondo posto è stato attribuito a “Io mi chiamo Nina e tra 20 anni…” di Alice Pedrazzini e Giuseppe Bucci, andato in onda il 14 giugno 2020 nell’ambito del programma radiofonico “Modem” (RSI Rete Uno).

L'ammontare del premio corrisponde a fr. 2'000.- messi a disposizione da APG|SGARound Table 36 Locarno e Round Table 40 Lugano.

Anno 2019

Vincono ex aequo la quinta edizione del premio ERMIZA i servizi “Il soffitto di vetro” di Francesca Luvini, andato in onda il 9 maggio 2017 nell’ambito della trasmissione “Falò” (RSI La1), e “Cinque storie dal mondo LGBT” di Natascia Bandecchi, andato in onda dal 28 maggio 2018 al 1 giugno 2018 nel corso del programma radiofonico “Baobab” (RSI Rete Tre).

L’ammontare del premio corrisponde a fr. 2'000.- messi a disposizione da Forum elle, Le Meraviglie by Positano e Percento culturale Migros Ticino

Anno 2017

Vince la quarta edizione del premio ERMIZA "Vite in transizione" servizio realizzato da Katia Ranzanici per il programma televisivo Falò (RSI).

Anno 2015

Vince la terza edizione del premio ERMIZA "Contadine nell'ombra" servizio realizzato da Giovanna Sganzini per il programma televisivo Falò (RSI).

    Anno 2013

    Vince la seconda edizione del premio ERMIZA  "Le brave ragazze vanno in piazza", servizio radiofonico di Michela Sechi della RSI ReteDue.

      Anno 2011

      Vince la prima edizione del premio ERMIZA Yes, she can, una originale produzione di 11 puntate curata dal team rosa di Rete tre RSI.