Servizio per l’aiuto alle vittime di reati (Servizio LAV)
Cos’è il Servizio per l’aiuto alle vittime di reati
(Servizio LAV)?
Il Servizio per l’aiuto alle vittime di reati offre sostegno
alle persone che hanno subito un reato.
Un reato è un’azione vietata dalla legge e che viene punita.
Chi può chiedere il sostegno del Servizio LAV?
Ha diritto a chiedere il sostegno del servizio LAV:
- ogni persona che ha subito un reato contro la sua vita,
la sua salute o il suo corpo (ad esempio un’aggressione,
un ferimento o un danno alla salute), - ogni persona che ha subito un reato
contro la sua sfera sessuale (ad esempio ogni genere
di violenza sessuale) o - ogni persona che ha subito un reato contro la sua
libertà personale (ad esempio una minaccia
o un rapimento).
Cosa comprende il sostegno da parte del Servizio LAV?
Il sostegno da parte del servizio LAV comprende:
- consigli e accompagnamento
- sostegno psicologico, cioè un aiuto che permette a chi
ha subito violenza di parlare della propria sofferenza
e delle proprie paure - sostegno medico
- spiegazioni e consigli sulle possibilità previste dalla legge
e per gli aspetti finanziari - assistenza nel prendere le decisioni per tutta la durata
del procedimento.
I consigli forniti dal personale che lavora agli sportelli LAV
sono gratuiti.
Se si vuole, c’è la possibilità di rimanere anonimi.
Cioè non è obbligatorio comunicare il proprio nome e indirizzo.
Come contattare il Servizio per l’aiuto alle vittime di reati?
Per ottenere aiuto è possibile:
- telefonare al numero 142 per l'aiuto alle vittime, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
- scrivere una mail a dss-lav(at)hsn.ti.ch.
In caso di emergenza è possibile rivolgersi:
- alla polizia (117)
- all’ambulanza (144)
- alle case protette per donne:
Casa Armònia (per il Sopraceneri, 0848 33 47 33)
Casa delle donne (per il Sottoceneri, 078 624 90 70) - Consulta il sito del Servizio per l'aiuto alle vittime di reati







